PIAZZA AFFARI: MONTEDISON LUNEDI’ L’ULTIMO ATTO

11 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Montedison (+2,11% a €3,29) resta al centro dell’attenzione con volumi sostenuti, oltre 3,4 milioni di prezzi, in attesa dell’assemblea di lunedì che probabilmente sarà quella buona, seppur in prima convocazione.

“A contare il numero delle azioni che sono state depositate – commenta un analista che preferisce rimanere anonimo – credo che si andrà in assemblea in prima convocazione”.

“Questo rende ancora piu’ avvincente lo scontro tra le due cordate, perché in prima convocazione la maggioranza richiesta per qualsiasi decisione è quella assoluta, cioé il 50% più uno”.

“Questo – aggiunge l’analista – porterà a una lotta all’ultimo voto tra il fronte Maranghi-Lucchini e quello di Zalesky-EDF. Non credo comunque che quest’ultima cordata abbia il coraggio di non far approvare il bilancio con un fermo atto di sfiducia nei confronti del management”.

Secondo Donatella Principe, analista della Popolare di Vicenza, “la curiosità è proprio quella di sapere se Romain Zalesky stia lavorando da finanziere puro per portarsi a casa la plusvalenza da 300 miliardi di lire o se dietro di lui ci sia anche un piano industriale ben preciso con i francesi”.

Secondo Principe, infatti, “se i rumor sul colosso elettrico francese dovessero essere veri, la partita cambierebbe completamente. Montedison – infatti – è un’ottima testa di ponte per entrare nel mercato energetico italiano dalla porta di servizio”.

“E’ interessante notare anche la posizione che terrà la Banca di Roma che credo si stia ponendo in una posizione indipendente”.

Da segnalare che stamane sul mercato dei blocchi e’ transitato in quattro tranche il 3,83% del capitale ordinario Montedison. Il controvalore complessivo dell’operazione e’ di €210,7 milioni.