PIAZZA AFFARI: MIDEX POSITIVO, MA SOLO PER POCO

26 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Davvero una buona ripresa quella che sta interessando in questi minuti Piazza Affari.

Alle 13,30 ora italiana, sullo sfondo di un Globex (future sullo Standard & Poor’s) in rialzo di 5 punti, il Mibtel migliora fino a -0,16% e 30.611 punti.

Il Mib30 è a -0,14% a quota 45.166%.

Il Midex riesce a sfondare la parità e proiettarsi in territorio positivo sia pure per lo 0,06%: è comunque questione di un paio di minuti e poi anche l’indice delle società a media capitalizzazione torna giù, con una perdita dello 0,02%. E’ segno tuttavia che la Borsa prova a spingere verso l’alto.

Telecom è il titolo che trascina: prende l’1,2% a 13,87 euro (un euro vale 1936,27 lire); Actinvest ha raccomandato uno “strong buy” sul titolo.

Vanno molto bene anche Fiat, +1,64% sulla scia delle dichiarazioni di ieri del presidente Paolo Fresco su una stretta nell’alleanza con la General Motors, Alleanza con +1,5%, e tra le banche Banca Intesa, +4,82%.

A parte Telecom, e torniamo ai telefonici, c’è molta incertezza sugli altri titoli della scuderia di Roberto Colaninno. Domani dai Consigli di amministrazione di Tecnost, +0,03%, e Olivetti, -1,48%, uscirà il rapporto di concambio in vista di una loro fusione. Voci insistenti di mercato danno per certo un rapporto di uno a uno.

Oggi intanto scade l’opa (offerta pubblica di acquisto) di Telecom su Seat, -0,67% a 3,89 euro. L’adesione, per cui si sperava in un 30%, è stata finora molto scarsa. Telecom paga 4,20 euro.

Gli investitori insomma hanno deciso di non lasciarsi tentare, anche per timore che l’Antitrust blocchi la fusione. E’ stato stabilito che l’opa varrà se il giudizio dell’Autorità sarà positivo. Ma anche ipotizzando un suo via libera, i possibili interessati hanno preferito non rimanere bloccati fino al 31 luglio (giorno del pronunciamento) con la prospettiva magari di ottenere un’eventuale liquidità nel mese di agosto.