PIAZZA AFFARI: MIB30 IN POSITIVO A META’ SEDUTA

19 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari si presenta all’appuntamento di metà giornata con un’intonazione leggermente più sostenuta rispetto all’avvio. Il Mib30 è passato in positivo e vede in flessione i media e i telefonici; resta pesantemente negativo il Nuovo Mercato.

“E’ la fotografia di una borsa che soffre insieme all’America – dice il trader di una banca italiana – venerdì scorso il Nasdaq è andato giù, oggi non ha modo di dare indicazioni di alcun tipo, perchè il mercato USA è chiuso per la festa del presidente: quindi si naviga a vista sperando di farsi il minor male possibile”.

Il Mibtel è in ribasso dello 0,02%. Il Mib30 guadagna lo +0,24%. Il Midex lascia lo 0,91%. Sul Nuovo Mercato il Numtel perde il 4,10%.

Il tema dominante della giornata è l’aumento di capitale di Olivetti per 5.000 miliardi di lire. Il mercato non sta accogliendo bene l’operazione. Laddove non sarà completamente sottoscritto, spiega un operatore a WallStreetItalia, interverranno le banche a garanzia, e compreranno loro i diritti che non sono stati acquistati; questo però “potrebbe creare qualche problema al gruppo di Roberto Colaninno, che quando si è indebitato ha dato in garanzia azioni con un valore superiore all’attuale”. Il titolo lascia 2,18% a €2,35. (Vedi Piazza Affari: Olivetti va giù con telefonici)

Le vendite hanno interessato anche STMicroelectronics (-3,14% a €41,95) dopo le dichiarazioni del numero uno di Finmeccanica. Finmeccanica sta valutando la cessione della sua partecipazione in STMicroelectronics. (Vedi Piazza Affari: STM soffre se Tiscali va via)

Sul Mib30 le perdite si sono appuntate anche sui titoli editoriali. Uno fra tutti L’Espresso, su cui pesano le voci di un ribasso delle valutazione del portale Internet del gruppo, Kataweb. Il titolo lascia il 4,51% a €7,44. (Vedi Piazza Affari: forti perdite di L’Espresso)

Il Nuovo Mercato oggi se la passa peggio di tutti, per nulla aiutato dalla New Economy americana che oggi è tra parentesi dopo i forti ribassi di venerdì scorso. Tiscali lascia il 5,16% a €14,87 dopo una serie di downgrades controversi. (Vedi Piazza Affari: Tiscali, il mercato non le crede e Piazza Affari: sul Nuovo Mercato pesa il Nasdaq)