PIAZZA AFFARI: LA SITUAZIONE SI E’ DETERIORATA

3 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari è in forte ribasso e a metà seduta naviga molto lontana rispetto alle rotte intraprese in apertura.

Tutto il clima europeo si è rovinato: reduci dalla brutta chiusura di Wall Street alla vigilia, i mercati non hanno saputo reggere gli ulteriori colpi inferti da Amd e dai future sugli indici Usa.

Gli investitori si allontanano dal mercato, anche perché domani Wall Street sarà chiusa per l’Indipendence Day e dopodomani lavorerà solo per metà giornata.

Negli Usa poi crescono i timori per eventuali attacchi terroristici: sarà una delle feste dell’indipendenza più blindate della storia americana.

Nell’incertezza, il mercato non rischia.

In Europa poi ci sono altre gatte da pelare.

Alcatel e Vodafone stanno pesantemente condizionando l’andamento dei tecnologici e dei telefonici.

In forte ribasso risulta fin dall’avvio il titolo Stm e tra le tlc è in calo anche Tim che invece in apertura era in netto guadagno.

Molta attenzione è dedicata a Vivendi, in Francia, e alle possibili ripercussioni sui conti di alcune società di credito italiane.

In questo senso soffre IntesaBci per i timori di una sua forte esposizione nei confronti del gruppo francese.

Vendite anche su Bnl. Il
titolo ha fatto registrare in mattinata una tra le peggiori performance sul Mib30, che l’ha portato a un nuovo minimo dell’anno.

Il mercato teme anche qui esposizioni su Vivendi ed eventuali rinvii del matrimonio con Mps.

Il risparmio gestito, che in avvio di seduta aveva offerto qualche spunto positivo, ora ha ripiegato.

In generale, Csfb mantiene un orientamento di cautela sulle banche italiane alla luce degli ultimi dati sulla raccolta fondi e in vista di un possibile rinvio dell’aumento dei tassi nell’area euro.

Per quanto la riguarda, Csfb è sotto i riflettori alla luce delle indiscrezioni su un suo futuro insieme a Deutsche Bank.

In ribasso i media, sempre sulla scia di Vivendi.

E Fiat oggi brilla per le vendite sul titolo. A buttare giù il titolo sono i dati sulle immatricolazioni di nuove auto a giugno, in netto calo.

La flessione è attribuita del Centro Studi Promotor (Csp), che commenta i dati, all’attesa per gli incentivi alle auto da parte del governo. Incentivi che non sono ancora arrivati.

Oggi sul fronte del governo la notizia è un’altra: le dimissioni del ministro dell’Interno Claudio Scajola.

Sul Midex perde quota Alitalia sulla scia delle prese di beneficio.

Per le quotazioni e i grafici IN TEMPO REALE di tutti i titoli azionari quotati a Piazza Affari, forniti da Borsa Italiana e relativi agli indici Mibtel, Mib30, Nuovo Mercato, Midex, Mibtes, Star, e inoltre per le convertibili, i derivati su titoli, indici (covered warrant) e per l’after hours clicca su Piazza Affari