PIAZZA AFFARI, L’OTTIMISMO VIENE DAGLI USA

30 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Al giro di boa di metà seduta, alle 14 ora italiana, Piazza Affari recupera bene: il Mibtel segna +0,79%; il Mib30 +0,91%; il Midex +0,16%.

Il mercato è fiducioso in un buon avvio di Wall Street, e del resto il Globex (future sullo Standard & Poor’s) sembra dargli ragione con una bella crescita di oltre 12 punti. Si attendono inoltre dagli Usa dati importanti sulla fiducia dei consumatori; forse si rileverà un calo, e questo potrebbe convincere la Federal Reserve, Banca Centrale Usa, a non essere troppo dura nella stretta monetaria attesa per il 27 giugno o per le riunioni immediatamente successive.

I mercati ne approfittano e Milano non è da meno. I titoli che fanno la differenza appartengono quasi tutti alla scuderia di Roberto Colaninno: Olivetti prende il 2,34%; Tim, ed è solo un altro esempio, è a +1,21%.

Sul Nuovo Mercato va fortissimo Tiscali, che cresce dell’8,09%, ma il turbo è di Tas, continuamente sospeso per eccesso di rialzo e ora a 107 euro con un incremento del 24,96%. Il titolo è in contrattazione da appena tre sedute; il prezzo di collocamento era a 35 euro (un euro vale 1936,27 lire).

A fare da zavorra gli energetici, alcune utilities e Finmeccanica, molto pesante a -1,63%.