PIAZZA AFFARI INIZIA LA SETTIMANA IN ROSSO

9 Giugno 2003, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di settimana debole per il mercato italiano che a parte una breve escursione non è riuscita a chiudere in territorio positivo e anzi si è fermata sui minimi intraday. Hanno infatti prevalso le prese di profitto dopo gli ultimi rialzi sulla scia dell’andamento dei mercati USA.

Dopo la frenata di venerdì, infatti, gli indici USA sembravano impostati per una nuova seduta di rialzi e invece, l’allarme lanciato da Motorola (MOT – Nyse) sui risultati del secondo trimestre ha riacceso le preoccupazioni sulla ripresa dei profitti della Corporate America, determinando l’inversione di rotta e l’andamento in rosso.

A Piazza Affari la crescita del comparto finanziario si è avvitata su se stessa e alla fine solo Unicredito ha volato sulle ali di due rating positivi . Stamani era cresciuto tutto il comparto dietro il rating degli analisti di Goldman Sachs che hanno rivisto al rialzo il giudizio sugli istituti europei.

In ribasso troviamo invece Intesa, Popolare Milano, Capitalia che dovrebbe presto lanciare un bond e San Paolo Imi malgrado l’upgrade di Morgan Stanley.

Tra i titoli del risparmio gestito Mediolanum ha fatto meglio di Fideuram.

Nella scuderia di Tronchetti Provera Tim è il titolo che si è difeso meglio. In rosso Tecom Italia dopo il via libera dei soci risparmio Telecom alla fusione con Olivetti.

In attesa di conoscere tutte le offerte per le directories, Seat Pg ha chiuso sotto la parità.

Prese di beneficio su Stmicro dopo il rally che l’ha riportato sopra i €20 e malgrado i dati presentati da Taiwan Semiconductor. Oggi ha pesato il warning di Motorola.

In rosso anche Eni dopo il taglio subito da due broker americani.

Ancora sospeso Giacomelli in attesa di novità.

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