PIAZZA AFFARI IN ROSSO HA PAURA DELLA GUERRA

14 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha paura della guerra. Lo scenario di panic-selling che si è scatenato dopo la dichiarazione del portavoce dei Talebani, su una pronta reazione ad un eventuale attacco americano, non sembra aver lasciato spazio ad alcun dubbio negli investitori.

Wall Street Italia ha chiesto a qualche operatore se con questi cali è comunque ipotizzabile un certo rientro dei compratori, o se il mercato preferisce comunque la riapertura della borsa di Wall Street.

Secondo Angelo Semerano, di Sella Capital Market, “ c’è paura di una guerra, c’è il timore che gli USA decidano di attaccare l’Afghanistan o l’Iraq”. Secondo Semerano “è difficile pensare che ci sia ancora voglia di pensare ad acquistare, sebbene questi prezzi siano davvero bassi”.

Anche per Federico Schmid, di BNP Paripas, ormai “si aspetta l’apertura di Wall Street, anche se la vera questione è chiedersi se ha avuto senso lasciare il mercato aperto nonostante la chiusura forzata di New York”.