PIAZZA AFFARI IN RIALZO, MA CON POCHI SCAMBI

8 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano si presenta all’appuntamento di meta’ giornata con gli indici in leggero rialzo in una seduta dai bassi volumi. Recuperano i titoli del risparmio gestito, ma il denaro arriva anche per i telefonici.

Il mercato resta comunque in attesa di conoscere il dato sulla disoccupazione USA, che e’ attesa in rialzo a testimonianza del rallentamento dell’economia americana.

“Secondo i nostri indicatori – commenta a Wall Street Italia un trader – gli investitori istituzionali si stanno riposizionando sui titoli a maggiore capitalizzazione, il che segnala un imminente serio rimbalzo”.

A meta’ seduta il Mibtel sale dello 0,47% mentre il MIb30 dello 0,67%. Negativo invece il Nuovo Mercato che perde lo 0,21%.

“Il denaro e’ sparso un po’ su tutto il listino – commenta un analista – e in particolare su i bancari che avevano ripiegato dopo il rating negativo di Goldman Sach e Merrill Lynch”.

Sotto i riflettori i telefonici e in particolare Tim. Indiscrezioni di mercato riportano, infatti, che la società di Marco De Benedetti ha offerto di investire circa 5 miliardi di euro in Bouygues per salire dall’11% al 35% del capitale. La societa’ francese ha prontamente smentito, mentre Tim ha parlato di negoziati interrotti.

Dopo il profit warning di Intel resta soto pressione il comparto high-tech, ma oggi e’ il calo del prezzo del petrolio a mettere in difficolta’ i titoli oil.

Eni (+0,77% a 6,53 euro) al momento ha recuperato il passivo di stamane – aggiunge un trader – e negli ultimi giorni e’ sceso sotto quota 7 euro. Per i nostri analisti resta comunque una ‘buy opportunity’ perche’ nella sua pancia e’ forte la componente gas (33% ndr) che e’ un comparto in forte crescita”.

Particolarmente bassi gli scambi definiti “ridicoli” da un analista che ha preferito non essere citato.