PIAZZA AFFARI IN FORTE RIPIEGAMENTO

14 Gennaio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari si presenta a metà seduta in condizioni peggiori rispetto all’apertura, ma assolutamente in linea, con la sua negatività, rispetto alle altre borse europee.

I mercati stanno reagendo così alle parole del presidente della Federal Reserve, Banca Centrale USA, Aln Greenspan.

Greenspan ha prospettato un cammino difficile e non privo di ostacoli verso la ripresa economica.

Questo, oltre ad aprire prospettive in vista di un nuovo taglio dei tassi di interesse USA per agevolare il rilancio dell’economia, ha avuto l’effetto di deprimere tutti i listini.

E nei listini, il comparto hi-tech in primo luogo.

“Il pessimismo odierno ha fatto ignorare il giudizio positivo sui chip da parte di Dresdner Kleinwort Wasserstein – dice un operatore a Wall Street Italia – come sta dimostrando per esempio l’andamento di STMicroelectronics.

Il titolo cede quasi due punti e mezzo percentuali, impermeabile alle buone notizie.

In calo anche la controllante Finmeccanica, al centro dell’attenzione per le ventilate trattative in Inghilterra nel campo della Difesa.

Ma la debolezza del comparto tecnologico, aggiunge l’operatore, ha avuto anche un altro padre: Balda, terzo produttore europeo di copertine per telefonini, ha fatto sapere di diminuire la produzione.

“Questo ha mandato a picco in tutta Europa il settore high-tech, apartire da Nokia per finire con Alcatel”, conclude il trader.

Male anche le telecomunicazioni, con Telecom Italia in ribasso al pari degli altri titoli della galassia di Marco Tronchetti Provera.

TIM è finita sotto i €6, a €5,93.

Quanto a Pirelli, anche questo titolo va a picco perdendo quasi tre punti percentuali. Oggi è stato annunciato l’accordo con Sector Group (societa’ controllata dal Fondo Opera) per la licenza per la produzione di una collezione di orologi firmata PZero Tempo.
L’accordo durerà cinque anni e potrà essere prolungato fino al 2012. Si prevede un fatturato pari a circa €30 milioni.

Male tutti gli energetici in Europa, con ENI che segue la scia ribassista.

Una controllata di ENI, Italgas, è invece uno dei rari titoli in positivo.

Bene anche Enel per le sue caratteristiche difensive e per la possibilità che venga distribuito un extra dividendo, e Alleanza.

Per il resto il segno meno è di rigore. Cadono i media, cade il risparmio gestito; sul Midex cade anche Alitalia che torna a €1 nel giorno del consiglio di amministrazione.

Tra i titoli a media capitalizzazione si distingue, senza sorprese, soltanto il titolo Sai, molto richiesto dal mercato.

Sul Numtel Tiscali torna sotto quota €10.