PIAZZA AFFARI IN DENARO DIETRO TECH E TLC

3 Gennaio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha confermato le positive indicazioni che sono arrivate a metà seduta.

Il Mibtel ha chiuso a 23.093 punti (+1,84%), il Mib30 è salito a 32.622 punti (+2,11%), il Midex ha terminato la seduta in rialzo dello 1,34% a 25.786 punti e il Numtel ha guadagnato lo 2,70% a 2.552 punti.

I volumi che si sono registrati sono in ripresa rispetto a martedì.

Tra i titoli che si sono segnalati per i rialzi c’è Enel, che sembra aver recuperato terreno dopo lo scivolone seguito alle prime indiscrezioni di stamnpa sul ricorso dell’Antitrust al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar del Lazio nel caso Wind-Infostrada.

In luce anche i titoli tecnologici

STMicroelectronics ha proseguito la propria spinta verso l’alto anche grazie alle buone prospettive per il settore. Ne ha giovato anche la controllante Finmeccanica.

Il comparto ha brillato in tutto il Vecchio Continente, come del resto hanno fatto i titoli telefonici.

La galassia di Marco Tronchetti Provera ha chiuso con il segno più. In particolare Pirelli (+4,69% a €2,055) è cresciuto più degli altri titoli della filiera. Olivetti, Olimpia e Pirelli hanno presentato ricorso al Tar (tribunale amministrativo regionale) del Lazio contro l’orientamento della Consob di far consolidare in Pirelli i conti (e dunque il debito) di Olivetti.

I bancari hanno chiuso contrastati. Lettera per Intesa BCI, che ha sofferto per la crisi in Argentina. Ha chiuso in denaro invece Banca di Roma. Il mercato aspetta che a metà gennaio l’istituto bancario romano metta in atto il piano di integrazione con Bipop Carire, che ha chiuso debole, su prese di beneficio dopo i rialzi dei giorni scorsi legati alla cessione di Azimut.

ENI è cresciuto dopo il calo di mercoledì, grazie all’aumento dal prezzo del petrolio.

Da segnalare anche la performance di Bulgari, oggi uno dei migliori titoli europei del lusso.

Sul Nuovo Mercato ha brillato Tiscali, nonostante alcune incognite legate agli assetti societari. Ha chiuso bene, con volumi sostenuti, anche E.Planet.