PIAZZA AFFARI IN CADUTA LIBERA

22 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari con la cintura allacciata per non farsi troppo male nella caduta: alle 10,30 ora italiana il Mibtel precipita e segna -3,04%; il Mib30 cede il 3,42%; per il Midex -2,49%.

Se fino a pochi minuti fa, di fronte a un peggioramento, si era tentati di giustificarlo notando che oggi molte società staccano i dividendi e che questo ha un certo impatto sui corsi azionari, ora non è più così. Troppo pesante è il ribasso.

Evidentemente la Borsa italiana ha accusato più di altre il colpo del Nasdaq che venerdì ha perso oltre il 4%; in ogni caso ora anche sulle altre Piazze la situazione sta volgendo al brutto sebbene con qualche resistenza in più. Per tutte, l’attesa per le prossime mosse della Banca centrale europea per quanto riguarda i tassi di interesse.

In Italia poi conta in qualche misura anche l’incertezza politica rilanciata dal fallimento dell’appuntamento referendario di ieri e dalle insistenze dell’opposizione che preme per le dimissioni del governo. Oggi per le 12,30 il presidente del Consiglio Giuliano Amato ha indetto una conferenza stampa.

Sul listino, è completamene franato il Nuovo Mercato, mentre si aggrava il bilancio dei telefonici: per Telecom c’è un ribasso del 2,92%; Tim perde il 4,91% e si ritrova al di sotto dei 10 euro a 9,69 (un euro vale 1936,27 lire).