PIAZZA AFFARI: IL SEGNO MENO E’ ALLE SPALLE

30 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il segno meno è alle spalle; Piazza Affari torna in positivo anche se con un timidissimo +0,06%.

I volumi sono scarsissimi e gli investitori sembra che vogliano restare immobili almeno fino a quando non riaprirà Wall Street. Va ricordato che la Piazza Usa ieri era rimasta a riposo per il Memorial Day; intanto il Globex (future sullo Standard & Poor’s) cresce di circa 10 punti, il che fa ben sperare in un’apertura americana positiva.

Anche Telecom recupera il segno più, con una crescita dello 0,35; per Tim +1,54%: Olivetti segna +1,24% e ancora meglio fa Seat con +1,93%. Il ritorno di interesse sui telefonici è alimentato dalle operazioni a livello europeo (l’operazione su Orange di France Telecom) e interne (sotto i riflettori Olivetti-Vodafone e Seat-Tin.it).

Qualche spunto positivo viene anche dai bancari, con Mps che guadagna l’1,13%; sale anche San Paolo Imi +0,54% (oggi la messa a punto del progetto su Banco di Napoli), mentre flette Banca Profilo, in perdita dell’1,04%.

Negative le utilities. Italgas perde lo 0,47%; Acea è a -0,54%. Enel segna un ribasso dello 0,75%.

Tra gli industriali, debole Finmeccanica, che al suo terzo giorno di opv (offerta pubblica di vendita) perde il 2,29%. Le quotazioni si stanno allontanando dal prezzo massimo di 1,59 euro fissato sabato scorso dall’assemblea dell’Iri.

In controtendenza l’andamento della partecipata (al 22% circa) STMicroelectronics, che guadagna l’1,61%. Il titolo è al centro di voci su una possibile riduzione della quota detenuta da alcuni soci francesi.

Bene il Nuovo Mercato, con Tas incontenibili, Tiscali in recupero del 3,18% e quasi tutti gli altri titoli in positivo. C’è anche chi va male, e tra questi spicca Freedomland con il suo -3,31%.