PIAZZA AFFARI: IL RIMBALZO E’ PROTAGONISTA

22 Gennaio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari si difende bene a metà seduta, dove si presenta con tutti gli indici in rialzo.

Il percorso odierno della borsa italiana ha visto sia il territorio negativo, in avvio di giornata, sia il riscatto e il territorio positivo in questa fase delle contrattazioni.

Il listino, al pari degli altri in Europa, trova un puntello nei future americani che si stanno facendo via via più sicuri su un percorso di crescita.

Oggi il mercato USA riapre i battenti dopo che ieri Wall Street era rimasta chiusa per le celebrazioni del Martin Luther King’s Day.

In ogni caso gli investitori mantengono la cautela, tanto più che sono attesi per la seconda parte della giornata diversi dati di bilancio , sia dagli USA sia dall’Europa.

Vengono premiati titoli e settori che avevano particolarmente sofferto alla vigilia, vale a dire i tecnologici, i telefonici e il risparmio gestito, mentre salgono anche gli energetici.

Il Mibtel segna +1%.

Il Mib30 +1,22%.

Il Midex +0,34%.

Il Numtel +0,91%.

Sul Mib30 dove aveva invece cominciato male la giornata, brilla Bipop Carire alla vigilia del consiglio di amministrazione che dovrebbe esaminare la fusione con Banca di Roma.

Nonostante il rimbalzo odierno, il mercato resta comunque guardingo. Da una parte si scommette che l’accordo che proporrà Banca di Roma non sarà conveniente per l’istituto bresciano, essendo l’unica alternativa attualmente disponibile.

D’altro canto si teme che i tempi dell’integrzione
possano pericolosamente allungarsi a causa delle spaccature presenti all’interno dell’azionariato di Bipop Carire, con la formazione di gruppi di soci in grado di bloccare le delibere assembleari.

Secondo quanto ricorda l’agenzia Reuters, il 30 gennaio scadrà un vincolo di lock up su circa
30 milioni di azioni nell’ambito dell’operazione di acquisizione della tedesca Entrium.

I volumi sul titolo sono altissimi, afferma un operatore.

A parte Bipop Carire, comunque, tutto il risparmio gestito è in crescita, sia pure a ritmi meno sostenuti.

In gran spolvero ENI, che guadagna quasi un punto e mezzo percentuale.

Il mercato continua a credere in una prossima mossa del gruppo petrolifero italiano sulla britannica Enterprise Oil.

Per Morgan Stanley ENI ha un target price di €16,50.

In lieve rialzo le controllate Italgas e Saipem.

Va forte Finmeccanica, spinta dalla controllata STMicroelectronics, in crescita da inizio giornata.

Il comparto dei media porta il segno più, sia che si tratti di titoli quotati sul Mib30 sia che si tratti di titoli del Midex.

Molto bene anche i telefonici, con TIM che guadagna il 3% a €5,87. La forza di TIM è condivisa anche dal resto del comparto, con buone crescita specie per Telecom Italia.

Tra i bancari va segnalata Unicredito, in rialzo di circa due punti percentuali. Oggi Mediobanca ha migliorato il target
price del titolo portandolo a €5,1 contro i precedenti €4,7.

Tra gli altri titoli, cresce Lottomatica che si porta a €6,90. Ieri è scaduto il termine per presentare una contro offerta sul titolo.

Va quindi in porto l’offerta De Agostini attraverso Tyche a €6,55 per azione.

Alcuni analisti, tra i quali quelli di una primaria Sim milanese, consigliano di non aderire all’offerta, perchè il titolo potrebbe crescere ancora.

Molto bene Snia, in rialzo di quasi quattro punti e mezzo percentuali. Il titolo gia’ la scorsa settimana aveva registrato un impennata scommettendo sull’accelerazione del processo di focalizzazione sul core business biomedicale.

Ieri il presidente Umberto Rosa ha anticipato che “a cavallo dell’estate” il gruppo conta di “poter identificare un’acquirente adatto” per le attività nel settore nylon, dove opera con Nylstar.

Sul Nuovo Mercato, dove si distinguono i titoli biotecnologici come Bb Biosearch, in rialzo di oltre quattro punti percentuali, va forte Tiscali.

Il titolo del gruppo di Renato Soru beneficia della convinzione di alcuni analisti sul fatto che per il mercato degli Isp (Internet service provider) il futuro è benigno.