Piazza Affari, i titoli da comprare e vendere

15 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

MILANO (WSI) – Nel contesto estremamente volatile che ha caratterizzato le ultime sedute e in generale un inizio ano da incubo che ha visto Piazza Affari cedere il 22,9%, risulta più proficua una operatività intraday in grado di sfruttare i repentini movimenti di prezzo nel corso della giornata e i micro trend che si formano, secondo i graficisti.

Il listino principale di Piazza Affari – osserva Pietro di Lorenzo di Sos Trader – disegna una ‘white closing Marubozu‘ che mostra segnali di reazione degli acquirenti che però non consentono di interrompere la lunga serie di 7 settimane negative consecutive. La volatilità l’ha fatta da padrone: basta guardare le variazioni giornaliere del Ftse Mib per comprendere l’umore degli operatori che passa da panico a euforia nel giro di poche ore; lunedì -4.69%, martedì -3.21%, mercoledì +5.03%, Giovedì -5.63% Venerdì +4.7%”.

Per la seduta di lunedì, gli analisti di Sos Trader si aspettano una seduta con volumi in contrazione a causa della chiusura di Wall Street per il President day, nella quale il focus dei mercati rimarrà sul prezzo del petrolio e sul tentativo di rimbalzo dei titoli bancari.

Fra i titoli del S&P MIB 40 interessanti per la prossima seduta, Sos Trader segnala:

Unicredit, che ha interrotto finalmente la serie di 6 settimane negative consecutive mostrando interessanti segnali di reazione (+3.01% nelle ultime 5 sedute). Riteniamo che il minimo toccato martedì a 2.77€ possa essere un interessante bottom di periodo dal quale possa ripartire una significativa reazione.

UBI Banca reagisce dopo il sell off di venerdì a seguito della pubblicazione dei risultati. “La fuoriuscita dal ripido canale ribassista potrebbe innescare un deciso rimbalzo”.

Fra i titoli finanziari mostra una certa tenuta Banca Mediolanum che si riporta a contatto con la resistenza psicologica rappresentata dai 6€. “Il superamento di questo livello, potrebbe calamitare nuovi acquirenti”.

CNH Industrial è fra i titoli industriali che mostra maggior forza relativa nella prima parte dell’anno (-11.83%)”. I prezzi sono ingabbiati da 27 sedute all’interno del rettangolo sviluppato fra area 5.2€ e 5.95€. “La fuoriuscita dei prezzi da questo box innescherà un violento movimento direzionale”.

“Configurazione analoga per Tenaris che sta provando a formare una base dalla quale ripartire. Attendiamo il segnale di inversione per intervenire che si avrà con una chiusura maggiore a 9.8€”.

Gli analisti tecnici di Piazza Affari si attendono volatilità su Telecom Italia in attesa della pubblicazione dei risultati. I prezzi rimbalzano per 3 volte nelle ultime 4 sedute sul supporto in area 0.82€. “La tenuta di questo livello potrebbe aprire il campo a un buon recupero”.