PIAZZA AFFARI: FONDIARIA-SAI STAR DELLA SEDUTA

3 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

Una giornata positiva per Piazza Affari con un cedimento sul finale ai primi cenni di debolezza del Nasdaq. Il Mibtel ha chiuso in rialzo dello 0,92% a16.837 punti e il Mib30 dello 0,96% a 23.124 punti. Il Numtel ha guadagnato lo 0,95% a 1.168 punti. “Abbiamo visto un pò di trading nell’ultima ora sulla scia di Wall Street ma ai primi cenni di debolezza del Nasdaq le mani più deboli hanno cominciato a vendere”. Gli scambi sono stati pari a 3.290 milioni di euro.

OCCHI SU FONDIARIA-SAI. L’attenzione si è concentrata sulla compagnia assicurativa del gruppo Ligresti che ha presentato il piano industriale. Il titolo Fondiaria-Sai ha guadagnato il 9,12% a 10,91 euro. Premafin è salita del 3,54% a 0,59 euro. Bene anche Generali (+1,69% a 19,2 euro) mentre Ras (-1,69% a 11,95 euro). Cauto rialzo per Mediobanca (+0,15% a 7,33 euro) e Unicredit (+0,98% a 3,6 euro). Deboli Capitalia (-0,22% a 1,38 euro), Intesa (-1% a 2,16 euro). In luce Bnl (+2,32% a 1,2 euro) nel cui capitale Diego Della Valle ha annunciato di essere presente con il 3%.

CONTRASTATE LE TLC. Hanno perso slancio sul finale e preso andamenti inversi. Tim ha perso lo 0,60% a 3,98 euro, Telecom è salita dello 0,80% a 6,7 euro e Olivetti ha lasciato lo 0,90% a 0,96 euro. In calo anche Seat (-0,52% a 0,55 euro). Nella scuderia Tronchetti Provera Pirelli ha guadagnato l’1,34% a 0,75 euro, Pirellina ha perso lo 0,40% a 1,23 euro. Scivolone per Camfin che ha lasciato il 2,25% a 2,22 euro. Ferma Pirelli Real Estate (-0,09% a 18,47 euro). Tra i media L’Espresso ha guadagnato il 2,05% a 3,38 euro, Hdp il 2,68% a 2,03 euro, Mediaset il 3,65% a 7,5 euro. Sul Nuovo Mercato in evidenza eBiscom che ha guadagnato il 2,24% a 24,21 euro.

IMMATRICOLAZIONI SOSTENGONO FIAT. Sul finale ha più che dimezzato i guadagni chiudendo in rialzo dell’1,29% a 5,87 euro ma nel corso della seduta il titolo del Lingotto, sostenuto dai dati sulle immatricolazioni, ha rivisto quota 6 euro con rialzi oltre il 3%. Bene anche Ifi privilegio (+1,22% a 7,4 euro), Ifil ordinarie (+1,23% a 2,14 euro) e risparmio (+2,36% a 2,14 euro) tutte in rialzo con andamento allineato con il mercato che sembra aver abbandonato le speculazioni su un possibile accorciamento della catena di controllo. Ipotesi peraltro già smentita dalla società.

ENI ENERGIA IN RIALZO. Eni ha messo a segno un progresso del 2,20% a 13,2 euro, Enel dello 0,60% a 5,36 euro, Edison dello 0,54% a 0,79 euro, Snam Rete Gas dello 0,56% a 3,21 euro, Saipem dell’1,03% a 6,08 euro.

CHI SALE E CHI SCENDE. Ducati scatta in Borsa prima che in pista: alla vigilia del debutto sul circuito giapponese del Motomondiale (domani i primi giri di prova a Suzuka di Loris Capirossi dato tra i favoriti) il titolo della casa di Borgo Panigale ha bruciato i limiti al rialzo ed è stata costretta a diverse sospensioni, chiudendo in progresso del 16,29% a 1,32 euro. Tra i rumor intorno al titolo anche la possibile uscita dal capitale dei fondi Tpg, impegnati nell’offerta per le directories di Seat Pagine Gialle. In luce Autogrill (+4,02% a 7,49 euro) e Benetton (+4,40% a 7,01 euro).