PIAZZA AFFARI FIACCA, DENARO SUI TELEFONICI

12 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Alle 12,30 ora italiana +0,27% per il Mibtel e +0,29% per il Mib30. La situazione dunque è sostanzialmente invariata rispetto all’ultima ora.

Del resto non potrebbe essere diversamente, a tre ore dalla riapertura di Wall Street e a due ore dalla diffusione dei dati sui prezzi alla produzione americani in aprile. Saranno un buon segnale per capire se le recenti manovre della Federal Reserve (Fed: Banca centrale Usa) sono state efficaci nel contenimento dell’inflazione; di qui, le aspettative sulle prossime mosse.

In questo immobilismo generale si nota il denaro sui telefonici e l’agitazione che cresce man mano che si avvicina l’annuncio sulla fusione tra Olivetti e Tecnost. Su questo argomento è forte anche il turn-over delle voci.

Se fino a ieri il mercato giurava su una scalata degli Agnelli su Olivetti, affiancati da General Electric e France Telecom, oggi c’è chi scommette su un’altra ipotesi, che vede comunque gli Agnelli protagonisti ma attraverso la finanziaria Ifil: potrebbe diventare alleata della finanziaria lussemburghese Bell per Olivetti.

Il titolo è in crescita del 2,23%; Tecnost segna +1,87%. Anche Tim è in crescita dell’1,5%; Telecom sale dello 0,68%.

Sul Nuovo Mercato, tutto positivo, Tiscali si apprezza dell’1,44%.