PIAZZA AFFARI: FARI SU UNICREDIT E SUL “CASO PROFUMO”

16 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

Nervosismo degli investitori a Piazza Affari per il titolo Unicredit, che ha oscillato tra il territorio positivo e quello negativo nei primi minuti di scambi, non solo per il CdA sui dati di bilancio ma anche per le possibili dimissioni, ventilate dalla stampa, del numero uno Alessandro Profumo, dopo gli scontri con gli azionisti sul piano di riorganizzazione.

Di fatto, si parla di un pressing delle fondazioni e degli azionisti privati su Profumo, anche se fonti vicine alla banca hanno fatto riferimento a una «dialettica aperta ma nessun ultimatum» .

All 11.10 circa ora italiana, il titolo di piazza Cordusio mostra una performance in calo, perdendo lo 0,25%, a 1,9910 euro. Le quotazioni erano scese fino a 1,966 euro.

Alle ore 10 di stamane, intanto, ha preso il viail comitato strategico di UniCredit, in vista del consiglio di amministrazione per l’approvazione dei conti 2009 che si terrà nel tardo pomeriggio.

Sul progetto di ‘banca unica’, su cui alcuni soci avrebbero chiesto con determinazione all’a.d. Alessandro Profumo alcune modifiche, la situazione, si apprende da fonti vicino all’istituto, è ancora “fluida”