PIAZZA AFFARI E’ PRONTA A BALZARE IN AVANTI

6 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari si presenta ai blocchi di partenza con i muscoli ben caldi e pronti a scattare. I presupposti ci sono: una chiusura in rialzo alla vigilia, il rimbalzo eccezionale messo a segno ieri dal Nasdaq sulla scia delle dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Alan Greenspan, la voglia di risalire per agganciare quel mini rally di fine anno che già alcuni analisti vedono ormai sfumato.

Come eredità dal giorno prima il listino ha telefonici e Nuovo Mercato in forte ripresa. Il Mibtel ha guadagnato l’1,6% a 31.862, il Mib30 è salito del 1,9% a 46.321 mentre il Midex è rimasto praticamente invariato a 34.852 con un calo di 4 punti.

“Ieri abbiamo visto Piazza Affari sottoperformare rispetto agli altri listini europei” e questo, secondo un analista, dovrebbe far ben sperare dopo che il mercato italiano e’ entrato “nell’area di supporto di 31.300-31.000, che consideriamo di accumulazione”.

L’analista ritiene che in giornata il Mibtel dovrebbe “testare l’importante resistenza rappresentata dal gap rimasto aperto in area 32.000-32.100, il superamento della quale costituisce un forte segnale positivo per la Borsa
italiana e aprirebbe la strada per un ritorno a 33.000 punti e, successivamente, perso i massimi di 33.500”.

Il movimento, secondo l’analista, potrebbe essere favorito dall’orientamento solitamente positivo registrato nel periodo natalizio. L’analista spiega che “un forte segnale negativo sarebbe una discesa in chiusura sotto 30.950 di Mibtel”.

Intanto il Fib30 ha aperto ben intonato, con una crescita dello 0,82% a 46.715 punti.

Si attendono movimenti sui titoli che hanno ancora una forte partecipazione dello Stato, dopo che ieri il ministro del Tesoro Vincenzo Visco ha annunciato una serie di dismissioni delle quote statali in Enel, Eni e Telecom Italia.