PIAZZA AFFARI DEBOLE, OGGI TOCCA AI FINANZIARI

7 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Milano si avvicina alla boa di metà giornata con gli indici in rosso seppur lontano dai minimi toccati in apertura.

Il mercato al momento non pare aver risentito dei dati decisamente inferiori alle aspettative per quanto riguarda la produzione industriale tedesca, e attende come spartiacque della seduta le indicazioni alle 14:30 sul numero posti di lavoro nel settore non agricolo statunitense e il dato sulla disoccupazione USA ad agosto.
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TUTTI I NUMERI CHE I MERCATI STANNO ASPETTANDO
IL QUADRO ECONOMICO E FINANZIARIO DI OGGI/2)

“I dati sulla produzione industriale tedesca sono stati molto negativi ma il mercato non ha reagito in modo scomposto – commenta un trader di BNP Paribas – e ora si attendono i dati dagli USA per capire a che punto si trova l’economia americana”.

“Il mercato potrebbe rimbalzare, ma credo che prima dovrà prendere ancora qualche pignata – aggiunge l’operatore della banca francese – anche se per il momento i future positivi sugli indici americani ci tengono a galla”

“La cosa nuova – aggiunge il trader – sono gli alleggerimenti dei piccoli risparmiatori che si notano da ordini di vendita piccoli e frequenti”.

A metà giornata il Mibtel segna un calo dello 0,64%, il Mib30 si porta a -0,43%. In rosso anche il Midex (-1,41%) e il Nuovo Mercato (-1,46%).

Oggi la giornata sta penalizzando maggiormente i comparti della old economy e in particolare i bancari e gli assicurativi.

Tra questi spicca il calo di Unicredito (-3,5%) che scende sulle ipotesi rilanciate dal presidente di CommerzBank sulla fusione con l’istituto di Piazza Cordusio. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


PIAZZA AFFARI: UNICREDITO, CONTINUA LA FUGA).

In rosso anche Mediolanum (-3,2%) malgrado la smentita delle voci di un’aggregazione tra Generali e la compagnia di Ennio Doris. Gli operatori ritengono che le azioni Mediolanum siano vendute soprattutto perché più care rispetto a quelle dei competitors che operano nel risparmio gestito.

La galassia Pirelli-Telecom registra una piccola presa d’ossigeno pur rimanendo sotto la parità ma senza registrare i volumi e il crollo dei giorni scorsi. Il gruppo è comunque interessato da voci di mercato che riportano l’esistenza di un piano che il vertice di Pirelli starebbe mettendo a punto per mettere insieme i 35.000 miliardi di lire destinati a Olivetti. Si tratterebbe di 10.000 miliardi lire da aumento di capitale e di 25 mila miliardi di lire di prestito obbligazionario convertibile.

Pirelli, Olivetti e Telecom, dopo una brutta partenza, sono tutti compresi all’interno dell’1% di perdita, mentre TIM sta provando a rimbalzare dopo il forte scossone al ribasso subito ieri dopo la pubblicazione dei dati semestrali. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


PIAZZA AFFARI: TELECOM ITALIA, CADE SUPPORTO A €8
PIAZZA AFFARI: TIM CROLLA SOTTO €5)

Sull’andamento della scuderia Telecom è intervenuto pochi minuti fa anche il presidente Marco Tronchetti Provera: “L’azienda è sana e guadagna, poi il tempo ci darà ragione. Vorrei che la gente non perdesse del denaro svendendo dei titoli di un gruppo sano”.

Seduta in rialzo, seppur lontana dai massimi di metà mattina, per il titolo STMicroelectronics. La società italo-francese oggi ha goduto del giudizio positivo espresso dalla banca d’affari statunitense Goldman Sachs. Il rating è stato portato ad Outperformer (farà meglio del mercato) e la raccomandazione positiva è arrivata anche per altri titoli del settore dei semiconduttori su cui è stata espressa la raccomandazione Overweight, cioè sovrappesare. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


PIAZZA AFFARI: STM VOLA DIETRO GOLDMAN
CHIP: PER GOLDMAN IL COMPARTO E’ OVERWEIGHT)

Sulla società e sull’andamento del titolo STM è intervenuto stamani il presidente e amministratore delegato Pasquale Pistorio: “Non voglio giudicare i mercati… Sono sicuro che i fondamentali della Stm sono fortissimi”. Per Pistorio la società ha “le caratteristiche per fare meglio della media dei concorrenti e quindi il mercato ne prenderà atto. Le oscillazioni temporanee – ha concluso – sono emotive e sono una delle componenti su cui non so giudicare”.

Sempre rimanendo nel settore tecnologico ma spostandoci al Nuovo Mercato si nota la tenuta di Tiscali che resta sulle quote della vigilia. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


PIAZZA AFFARI: SUPPORTI E RESISTENZE (TM))

In deciso rialzo tra i titoli dei media troviamo Seat Pagine Gialle che recupera con volumi superiori ai 20 milioni di pezzi scambiati. La società ha smentito le voci riportate nei giorni scorsi dalla stampa italiana a proposito di una trattativa con i gruppi e.Biscom di Francesco Micheli e Class per la cessione di La7.

In leggera crescita l’utility romana Acea sulla scia dei risultati semestrali diffusi giovedì. Il periodo si è chiuso con un utile consolidato pari a €55,4 milioni, con una crescita annua del 47,8%. L’ebitda è cresciuto del 12,4% su anno a €115,5 milioni. Il risultato operativo è cresciuto su anno del 30,7%.