PIAZZA AFFARI: CHIUSURA SUPER, MIB 30 A +2,63%

23 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano si ferma con gli indici ai massimi della giornata, grazie anche al recupero di Wall Street.
Il Mibtel segna un +2,18% a 30.418 punti, mentre il Mib 30 si arresta a +2,63% a 44.728 punti. Gli indici italiani, oggi, sono stati i migliori in Europa, distanziando Londra e Parigi di oltre un punto e mezzo percentuale.

Ottime Tecnost (+8,56%) e Olivetti (+7,66%). Le Tim si fermano a +4,92% e le Telecom chiudono deboli rispetto alla crescita del settore, a +0,95%. Sul finale, le montagne russe che hanno caratterizzato le quotazioni delle Seat, portano il titolo a +3,85% a 3,83 euro. Il valore è ancora lontano dai 4,2 euro dell’Opa (Offerta pubblica d’acquisto) della Telecom.

Ma il rialzo ha premiato tutti i settori. Tra gli assicurativi limano i guadagni sul finale le Ras a +1,92% e le Mediolanum a +1,81%.

Denaro anche sui bancari: Unicredito a +4,93%, San Paolo a +3,2% e Bnl a +2,68%.

Tra gli industriali salgono le Pirelli (+2,39%), mentre le Fiat rimangono al palo con un +0,11%. La scuderia Agnelli si può consolare però con il rialzo delle Ifil cresciute del 5,26%.

Nel Nuovo Mercato gli investitori hanno fatto selezione: acquistati Opengate (+3%), Prima Industrie (+2,99%), Tiscali (+2,02%) e Tecnodiffusione a +2,28%. Venduti i titoli Cdb Web (-7,19%) e le Gandalf (-5,45%).

Sparse per il listino sono degni di nota il calo delle Finmatica (-5,94%) e il rialzo delle Acea (+4,19%) e delle Italgas (+5,78%).