PIAZZA AFFARI: CHIUSURA IN LEGGERO RIBASSO

14 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le incertezze del mercato americano contribuiscono a rendere più fiacco l’andamento del listino milanese che chiude a -0,15%. Peggiore il Mib30 a -0,29%. Dopo i dati economici Usa diffusi questa mattina permangono i timori di un rialzo dell’inflazione.

Sulla scia delle ultime buone performance del Nasdaq hanno comunque tenuto i tecnologici e i telefonici: Tecnost +2,15%, Olivetti +0,83%, Tim +0,53%, Bipop Carire +1,58%. Al Nuovo Mercato balzo in avanti del 5,81% per I.Net. Denaro anche per E.Biscom +4,68%, Opengate +2,77%, Cdc +2,22%, Cdb Web +1,55% e Poligr. S. Faustino +1,3%.

Tra i tecnologici in ribasso Tecnodiffuione (-3,84%) dopo il forte rialzo di ieri. Oggi l’assemblea della società ha approvato uno split azionario che frazionerà i titoli in ragione di tre a uno.

Venduti i titoli assicurativi. Secondo alcuni operatori non sarebbero in pochi quelli che vendono in Italia per acquistare in Germania. Dopo la riforma fiscale, per gli assicurativi tedeschi potrebbe aprirsi una fase di rally.

In ribasso Ras -1,73%, Generali -1,91%, Mediolanum -2,18%, e Alleanza -2,32%.

In rosso anche i bancari: Comit -2,57%, Intesa -0,79%, Bnl -1,66%.

Insieme ai tecnologici e ai telefonici tengono gli editoriali: Mediaset +0,3%, Mondadori +3,11%, Class +1,55% e L’espresso +0,62%.