PIAZZA AFFARI: CHIUSURA IN LEGGERA FLESSIONE

10 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il Mibtel si ferma a -0,34% a 31.214 punti e il Mib 30 a -0,30% dopo una giornata vissuta all’ombra della borsa americana. Alla fine però è stata la Old Economy a sostenere il listino con gli acquisti su industriali, bancari e assicurativi.

Spiccano, infatti, i risultati di Alitalia (+5,7%), malgrado per domani siano attesi dati di bilancio non positivi e un Consiglio d’amministrazione che si prospetta di fuoco per l’amministratore delegato Cempella.

Sono salite però anche le Eni (+3,83%) e le Pirelli +1,83% e le Enel (+1,48%).

In rialzo anche assicurativi e bancari: le Ras prendono il 2,76%, la B.Commerciale il 2,05% e le B.Intesa l’1,79%.

Oltre le Tecnost a +0,38%, la giornata per i telefonici è stata di lettera piena. Cadono sotto le vendite le Telecom (-3,08%), le Tim (-2,4%) e le Olivetti (-1,99%).

Male gli editoriali con le Hdp che cedono il 6,4%, le Mediaset il 3,39%, le Seat Pagine Gialle il 3,31%, le Class Editore il 2,74% e le Monrif l’1,21%.

Nel Nuovo Mercato il calo dell’indice dei titoli tecnologici americani non ha portato al consueto terremoto tra le azioni italiane. Perdono comunque il 3,77% le Cdb Web, il 3,62% le Prima Industrie, il 3,4% le Tiscali, e il 2,29% le Poligrafico San Faustino.

Resistono in positivo invece le Opengate a +2,25%, e le I.Net a +0,25%.