PIAZZA AFFARI: CHIUSURA IN FORTE RIBASSO

29 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il calo dei Tmt (telefonici, media e tecnologici) ha investito anche Milano, che alla fine cede l’1,86%, mentre il Mib 30 si ferma a -2%. Colpita pesantemente la scuderia di Roberto Colaninno: Tim -6,13%, Olivetti -4,3%, Tecnost -4,04%, e Telecom a -3,84%. Su tutto il comparto, sotto pressione anche nel resto d’Europa, pesano i timori per i costi delle licenze Umts. Male anche Seat -4,75%, che va giù insiema agli altri editoriali: Mediaset -5,98%, Class Editori -5,63%, Mondadori -4,15% e L’Espresso a -1,01%.

La triade dei Tmt viene rispettata con i forti rimbalzi delle società tecnologiche. Al Nuovo Mercato, infatti, si salvano solo le Chl a +3,82%, le Opengate a +2,29% e le Art’è a +1,36%. Vendute sino a superare il forte rialzo di ieri le Mondo Tv, che hanno chiuso a -11,41%. In forte ribasso anche Tas a -6%, Freedomland -4,28%, Cdb Web -4,2% e Tiscali a -3,68%.

Dalle vendite si salvano pochi titoli, quasi tutti legati alla old economy: San Paolo +2,25%, Alleanza a +3%, Banca Intesa a +1,67%, Mps a +1,31%. In rialzo sostenuto le Generali (+2,57%), nel giorno in cui Mediobanca (-0,92%) interrompe la sua corsa al rialzo. Bene Fondiaria a +2,26%, mentre cede l’1,84% Hdp.