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PIAZZA AFFARI CHIUDE TRA LE PRESE DI BENEFICIO

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Piazza Affari ha chiuso con tutti gli indici in ribasso compreso il Numtel che si è mantenuto positiva sino al pomeriggio quando ha girato sulla scia di alcuni dati macro-economici USA che hanno dato l’intonazione ribassista a tutti i mercati.
SULL’ARGOMENTO VEDI:
PIAZZA AFFARI: IL MERCATO ARRETRA MA RESISTE
E ANCHE:
PIAZZA AFFARI CEDE SUI DATI MACRO USA

A far prendere con decisione la via dei ribassi a Piazza Affari è stato l’avvio in rosso di Wall Street che è stata condizionata dal calo delle vendite al dettaglio e non ha reagito con forza all’indice sulla fiducia dei consumatori migliore delle attese. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:
USA: VENDITE AL DETTAGLIO -2,4% IN SETTEMBRE
USA: FIDUCIA CONSUMATORI SALE A 83,4 IN OTTOBRE)

Quella odierna è stata una giornata in tono minore, con volumi ridotti rispetto alla vigilia e segnata in particolare dalle prese di beneficio.

“Oggi abbiamo avuto l’ennesima riprova della totale dipendenza del nostro mercato, così come di quelli europei, ai mercati statunitensi” – ha commentato un trader a Wall Street Italia. “Ma hanno pesato anche i massicci realizzi di chi ha preferito monetizzare gli ultimi guadagni in vista di un weekend che potrebbe contenere tante sorprese, non sempre positive di questi tempi” commenta l’operatore.

Sul fronte internazionale si addensano poi nuove nubi per quanto riguarda l’economia sudamericana. (Vedi anche RUMORS sul menu in cima alla pagina, nella sezione INSIDER. Abbonati subito! E’ in offerta speciale fino al 30 novembre!)

Il mercato secondo alcuni anche oggi ha comunque goduto delle protezioni che i governi occidentali hanno creato con l’intento di ridare fiducia agli investitori americani in primo luogo, e di tutto il resto del mondo in via generale.

Questa rete di protezione si articola attraverso gli interventi sui tassi di interesse, l’immissione di liquidità sul mercato, le operazioni di moral suasion nei confronti degli speculatori. “Il rischio più grosso, ora – ha detto un operatore durante la seduta – è che collassi il sistema finanziario americano: quella sarebbe la vera vittoria del terrorismo”.

Il Mibtel ha segnato un calo dell’1,66%, il Mib30 a -2,01%, il Midex a -0,06%, il Numtel a -2,40%.

Tra i titoli che hanno fatto la seduta odierna troviamo Mediaset. Il titolo del Biscione si è fermato in forte calo dopo i recenti rialzi avvenuti a dispetto dell’incertezza sulla raccolta pubblicitaria futura (Vedi PIAZZA AFFARI: MEDIASET, IL MERCATO VENDE).

Olivetti. Il titolo ha chiuso in ribasso alla vigilia dell’assemblea degli azionisti. E’ confermato che Mediaset sara’ presente, e questa è una novità. In calo anche i titoli delle società operative telefoniche, mentre a crescere, nella filiera di Marco Tronchetti Provera, è stata solo Pirelli, mentre Seat Pagine Gialle è scivolata ma senza particolari pressioni.

Energetici in denaro, soprattutto ENI in vista del taglio del 4,3% della produzione di greggio, equivalente a un milione di barili in meno al giorno. Buono anche l’andamento di Italgas. Rispetto a prima degli attacchi americani all’Afghanistan, la situazione appare leggermente più tesa anche in sede Opec, dove dieci degli undici paesi produttori di greggio che vi partecipano sono arabi. Secondo quanto si è appreso nelle ultime ore anche l’Arabia Saudita, storicamente alleata degli USA, vede bene, come obiettivo di prezzo per il greggio, i $25.

STMicroelectronics ha sofferto del taglio di WestLB che ha consigliato agli investirori delle prese di profitto sul titolo. Il titolo è stato al centro delle prese di beneficio malgrado il report positivo di questa mattina redatto da Goldman Sachs sul comparto dei semiconduttori. Gli analisti americani hanno indicato il titolo italo-francese tra i loro preferiti.

SULL’ARGOMENTO VEDI:
PIAZZA AFFARI: STM CEDE SU DOWNGRADE WESTLB
E ANCHE:
PIAZZA AFFARI: UPGRADINGS & DOWNGRADINGS.

Bene Finmeccanica soprattutto per la sua attività nel settore difesa.

A scendere oggi è stato anche il risparmio gestito, dopo numerose sedute al galoppo.

Oltre al ribasso di Mediolanum, si è fatto notare in particolare Bipop Carire, sospesa da Borsa SpA ancora prima dell’inizio delle contrattazioni, in attesa di comunicazioni. L’istituto bresciano nel pomeriggio ha lanciato un profit warning sul 2001 e al ritorno alle contrattazioni gli investitori si sono messi tutti in lettera.
SULL’ARGOMENTO VEDI:
BIPOP CARIRE SOSPESA IN ATTESA DI COMUNICATO

UTILI: BIPOP CARIRE LANCIA PROFIT WARNING 2001E ANCHE:
PIAZZA AFFARI: BIPOP APRE IN CALO DEL 16,9%

Il mercato ha scommesso sulla natura del comunicato, attendendosi novità nell’assetto societario della banca o sulla vendita della controllata Azimut. Secondo le ultime notizie Bipop Carire nei prossimi 7 giorni deciderà con chi portare avanti colloqui esclusivi. (Vedi sezione RUMORS che si trova sul menu in cima alla pagina).

Ha ceduto anche, sempre per rimanere sul fronte bancario, San Paolo IMI, che voci non confermate danno in dirittura di arrivo per un’acquisizione (Vedi SAN PAOLO IMI NON CONVINCE).

Sul Midex ha perso quota Alitalia, per la quale non ci sono novità né sul fronte della ricapitalizzazione, né su quello del personale.
Tra gli altri titoli, sale Recordati, dopo la notizia dell’accordo in terra giapponese (Vedi PIAZZA AFFARI: RECORDATI SUI MASSIMI).

Sull Nuovo Mercato tante prese di beneficio ma anche rialzi consistenti per pochi titoli. Tiscali è stata a lungo in denaro per poi chiudere in calo con fortissimi scambi.
PIAZZA AFFARI: TISCALI RISALE VERSO €8