PIAZZA AFFARI CHIUDE PESANTE, MIBTEL A -1,07%

15 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Giornata priva di spunti per la Borsa milanese che ha chiuso con tutti gli indici in rosso sulla scia del calo del Nasdaq. Gli investitori hanno alleggerito le posizioni su telefonici, bancari ed energetici.

Il Mibtel si e’ fermato a -1,07% (32.554 punti), il Mib30 a -1,24%, il Fib30 a -0,83%, il Midex a -0,46%, mentre il Nuovo Mercato chiude a +0,13% a 7.464 punti.

Tra le Blue Chip brilla Fiat che sale dell’1,83% a 27,8 euro in attesa di conoscere i dati della semestrale.

Pochi i titoli in positivo tra cui Alitalia a +3,32% e Generali a +0,97%.

Male la scuderia Telecom che appesantisce le posizioni in finale di seduta: Telecom -3,22%, Tecnost -2,06%, Tim -1,84% e Olivetti a -1,49%.

Nel settore finanziario vendite su San Polo-Imi (-3,24%), su Bnl a -1,7% e su Banca di Roma a -0,95%.

Scende il prezzo del petrolio e vanno giu’ gli energetici: Eni -2,28% ed Edison -2,04%. Male anche Enel che perde l’1,78%.

I tecnologici chiudono contrastati, ma con titoli in gran spolvero: Cto +5,52%, Cdc +4,46%, Cairo +1,02% e E.Biscom a +0,52%. In rosso Tiscali che lascia sul terreno l’1,87%.