PIAZZA AFFARI CHIUDE LA SETTIMANA IN CALO

9 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta ampiamente in rosso per Milano che oggi ha conosciuto solo vendite che hanno mandato in ribasso i titoli telefonici, i tecnologici ed i media. I segnali che sono arrivati dall’America, con il Nasdaq pesante si dall’apertura, hanno poi dal pomeriggio ampliato il sentimento negativo della seduta. Gli unici comparti che si sono salvati sono stati quello energetico e quello assicurativo.

Il Mibtel si e’ fermato a 29.721 punti in calo dell’1,09%, mentre il Mib30 si e’ fermato a -1,29% a 42.571 punti. L’indice che ha perso di piu’ e’ stato pero’ il Numtel che ha chiuso in calo del 2,59% a 4.731 punti.

Tra i petroliferi, i titoli che hanno guadagnato di piu’ sono stati Edison (+1,43% a €10,7), Eni (+0,88% a €7,11) e Saipem (+3,41% a €6,7).
(Vedi Piazza Affari: Denaro e forti scambi per Saipem e anche Chimica: Enichem cede divisione per €400 milioni e anche Utilities: Edison, per Lehman Brothers è “Buy”)

Il rialzo del comparto assicurativo e’ arrivato soprattutto nell’ultima parte della seduta quando sono balzati in cima al Mib30, Ras e Alleanza.
(Vedi Piazza Affari: Assicurativi in rialzo nel finale)

Nel comparto finanziario hanno sofferto piu’ di altri alcuni bancari tra cui San Paolo (-3,52% a €16,82) e Banca di Roma (€1,206 a -2,51%). (Vedi Piazza affari: Banca di Roma perde terreno)

Vendite insistenti su alcuni titoli del Nuovo Mercato, in particolare su Tiscali che ha chiuso a -5,52% a €18,62. Il titolo quotato sul Nuovo Mercato è stato uno dei protagonisti in negativo nella giornata odierna dopo le dimissioni dell’amministratore delegato James Kinsella. (Vedi Internet: cade Tiscali su dimissioni di Kinsella)

Ma in forte ribasso hanno chiuso anche i telefonici, sulla scia anche dell’andamento in Europa dove tutte le societa’ de settore hanno sofferto. In più, secondo gli analisti, c’è stata anche la reazione negativa del mercato nei confronti delle iniziative del numero uno di Telecom Italia (-1,47% a €12,51), Roberto Colaninno. Tim ha lasciato il 2,26% a €7,82 e Olivetti il 4,53% a 2,615.
(Vedi Piazza Affari: Tim infrange la barriera degli €8)

Sempre nella galassia Colaninno ha perso quota Seat Pagine Gialle (-4,27% a €1,84), in difficolta’ cosi’ come tutti gli editoriali. I dati diffusi da Nielsen sugli investimenti pubblicitari non hanno infatti aiutato i titoli del settore. (Vedi Seat smentisce lo shopping negli USA e anche Pubblicità in crescita nell’Italia del 2000)

Pirelli (-0,64% a €3,9) è stata sotto i riflettori sulle voci di una possibile conversione delle risparmio. Il titolo è rimasto in rosso anche dopo la presentazione nel pomeriggio dei dati di bilancio per il 2000. (Vedi Utili: Pirelli, nel 2000 +22% rispetto al 1999 e anche Pirelli smentisce conversione risparmio)