PIAZZA AFFARI CHIUDE IN RIBASSO DELL’1,07%

13 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano si ferma con gli indici tutti in negativo, colpita dalle vendite generalizzate sulla scia dell’incertezza dei mercati americani e sull’onda di molte semestrali al di sotto delle aspettative. Mibtel a -1,07% (32.712 punti), Mib30 a -1,04% (47.493 punti), Fib30 a -1,27% (47.515 punti), Midex a -0,86% (37.528 punti) e Nuovo Mercato a -0,78% (7.290 punti).

Pochi i titoli che hanno chiuso in postivo: Ras +2,24%, Generali +0,74%, Edison +0,45% ed Enel a +0,16%.

Nel comparto finanziario pesano le semestrali pubblicate tra ieri e oggi: Banca Intesa -3,22%, Mediolanum -3,05%, Unicredito -2,87%.

Nel comparto delle telecomunicazioni solo segni rossi: Tim -1,15%, Tecnost -1,16%, Telecom -1,37% e Olivetti a -1,38%.

Malgrado una semestrale in fore crescita rispetto al periodo di riferimento del 1999, Eni cede l’1,56%.

Seat perde invece il 3,01%, anch’essa bacchettata dagli investitori dopo la pubblicazione dei dati del primo semestre del 2000.

In rosso tutto il settore editoriale con Mediaset a -3,04%, L’Espresso a -2,43% e Class Editori a -2,42%.

Vendite anche nel Nuovo Mercato dove solo Inferentia chiude con un modesto guadagno. In campo negativo Freedomland a -4,81%, Biosearch a -4,59%, Chl a -4,03% ed Euphon a -3,96%.