PIAZZA AFFARI CHIUDE IN RIBASSO A -0,47%

28 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Termina in calo la seduta di Piazza Affari. Il Mibtel ha ripiegato circa un’ora prima della chiusura e ha perso lo 0,47% a 32.665 punti.

Il Mib30 ha segnato un calo dello 0,66% a 48.150 punti.

Il ripiego del Dax tedesco e l’apertura negativa di Wall Street hanno penalizzato il mercato, dicono i trader.

Nel Mib30 resiste forte Bipop (+2,87%), che con Edison (+1,91%), Autostrade (+1,02%) e Pirelli (+0,66%) esaurisce di fatto i guadagni del paniere.

Tim negli ultimi minuti perde il 3% di guadagni e chiude in leggero rialzo a +0,62%. “Tim veniva da una correzione molto ampia e precoce rispetto al mercato”, dice una trader, “da cui è rimbalzata”. Qualche voce di switch azionari con Olivetti, sulla scia di perduranti ipotesi di ristrutturazione nel gruppo.

Bipop si riprende nel pomeriggio insieme al comparto Internet (ma Seat termina a -3%), e termina a +2,8% con volumi ridotti.

Pesante Rolo dopo i dati ’99, perdono circa 3% Intesa, Comit e Aem, il cui last è 5,62 euro. Colpita anche Fidueram, che era partita bene.

Il sostanziale coronamento dell’opa di Compart su Montedison rilancia l’interesse su Edison (+1,91%). “Sembra che alla chiusura dell’opa saranno rivelati progetti che riguardano Edison e le tlc”, dice un operatore.

Nel Midex buona seduta per Acea, Benetton (migliorata dopo i dati ’99).

Risalgono Class e L’Espresso tra gli editoriali.

Bulgari azzera i forti guadagni e gira in negativo nel finale, mentre Mondadori non si muove dai 31,6 euro, -5,8%. Anche Monrif, che come Mondadori ieri ha presentato dati di bilancio in crescita, è venduta e cede 5%.

Il Nuovo Mercato compie l’atteso rimbalzo, dopo il tonfo di ieri. L’indice sale del 6%, confermando un rialzo diffuso. Le migliori sono Tiscali, che torna a 809 euro salendo del 6%, e Cdb Web Tech che risale del 13% a 43,5 euro.

Finmatica rimbalza dopo il tonfo di ieri e si riporta a 114 euro, +29%. Buon ritorno anche di Aedes, Finarte sale per il secondo giorno.

La Popolare di Lodi reagisce bene ai dati ’99, mentre per Beghelli, che ha fornito dati negativi è bastato annunciare l’accordo con Matrix per crescere oltre il 2%.