PIAZZA AFFARI CHIUDE IN RIALZO DIETRO AL NASDAQ

24 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso in rialzo una giornata dal clima quasi festivo con scambi ridotti in una seduta che già anticipa la quasi chiusura di domani con i mercati aperti e le banche chiuse.

“Chiusura positiva dopo un andamento incerto – commenta a WallStreetItalia un trader di una primaria Sim milanese – con Milano che si è agganciata al Nasdaq e, malgrado il clima prefestivo, ha raggiunto dei supporti importanti con il Mib30 sopra i 40.000 punti e il Mibtel al supporto dei 28 mila”.

“I volumi sono stati particolarmente bassi con un’operatività ridotta – aggiunge l’operatore – e non ho notato una particolare voglia del mercato di schizzare verso l’alto… diciamo che continua la fase laterale”.

In Italia come in Europa, è stato vivace il comparto delle telecomunicazioni, sulla scia della notizia dell’accordo tra Ericsson e Sony e dei risultati trimestrali di Deutsche Telekom, in perdita ma in linea con le attese. (Vedi Ericsson e Sony alleate, vola la svedese e Utili: Deutsche Telekom, in perdita 1° trim 2001).

Il denaro ha premiato anche altri settori e in particolare gli editoriali, ma anche i finanziari con gli assicurativi sotto i riflettori dopo le forti correzioni di ieri.

Il Mibtel ha chiuso con un guadagno dell’1,03% a 28.018 punti, il Mib30 a +1,18% a 40.025 punti, il Numtel a +0,63% a 3.699 punti.

Tra i titoli che hanno animato di più il mercato anche oggi Seat Pagine Gialle, in calo del 3,27% a €1,244 sulla scia delle valutazioni del mercato a proposito dell’operazione sulla svedese Eniro. Gli analisti e gli investitori temono che prima o poi si riverserà sul mercato un gran numero di azioni Seat, riducendone il valore. (Vedi Seat, gli analisti consigliano di starne fuori e anche Piazza Affari: Seat ricade nel limbo e anche Seat lancia opas da €3 miliardi su Eniro).

Sono cresciuti i telefonici, frizzanti del resto in tutta Europa. TIM (+1,64% a €7,570) è stato il piu’ scambiato nella galassia Colaninno, mentre la crescita maggiore spetta a Olivetti (+1,82% a €2,4). Su Telecom Italia (+0,3% a €12,3) ha influito l’annuncio dell’accordo per la fusione tra Telepiù, controllata dalla francese Vivendi, e Stream, di cui Telecom Italia ha il 50%. (Vedi anche PayTv: Telepiù si mangia Stream)

Ben comprati anche gli editoriali tra i quali spicca Mediaset (+1,64% a €11,83), mentre dopo una buona partenza L’Espresso (-0,02% a €6,1) si è ingessato con la pubblicazione dei dati del primo trimestre. (Vedi anche Utili: L’Espresso, 14,2 miliardi di lire la perdita nel 1° trimestre)

Sul fronte industriale è cresciuto Pirelli (+2,25% a €3,72) dopo le vendite di ieri. Il titolo della Bicocca è salito in attesa della conclusione della vicenda Lucent con la concorrente Jds che dovrebbe annunciare l’acquisto della divisione fibre ottiche dell’azienda USA (Vedi Piazza Affari: Pirelli sale aspettando JDS).

Chiusura in denaro anche per ENI (+2,75% a €7,67) che durante la seduta ha toccato il suo nuovo massimo storico. (Vedi anche Piazza Affari: ENI al massimo storico)

Seduta in forte recupero per i titoli assicurativi e in particolare per Generali (+1,92% a e34,95) che recupera parte dell’8% lasciato nelle due precedenti sedute.

Tra i bancari, nel giorno in cui nasce il primo gruppo italiano, in ribasso Mediobanca (-0,42% a €11,34) su cui circola la voce che sarebbe in vista un accordo per la presidenza a Gianfranco Gutty, attuale vice presidente. Perderebbe cosi’ quota il ritorno di Antoine Bernheim. (Vedi anche Banche: Nasce IntesaBci, da Comit e Intesa e anche Piazza Affari: Banca Profilo sale durante l’assemblea)

Tra i tecnologici ha sofferto per buona parte della seduta STMicroelectronics (+0,05% a €42,2) che ha subito il calo del comparto a livello europeo dopo il calo del Nasdaq alla vigilia.

Tra i titoli in ribasso figura oggi Montedison (-7,85% a €2,69) che retrocede dopo il balzo del 10% fatto segnare ieri. “E’ una pesantezza che ci può anche stare – commenta l’operatore – anche se ormai credo non ci sia più tanto flottante sul mercato e i giochi per il controllo della società conclusi”.

Sul Nuovo Mercato è salito moderatamente Tiscali (+1,5% a €15,02). Il titolo dell’Isp sardo non ha corso dopo l’annuncio di una nuova acquisizione in Germania, dove ha speso €69,6 milioni per l’Isp SurfEu. Per gli operatori è una operazione troppo piccola perché possa muovere un titolo cosi’ grosso. (Vedi Piazza Affari: Tiscali non corre su SurfEu)