PIAZZA AFFARI CHIUDE IN PREDA AI REALIZZI

28 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso con gli indici in deciso ribasso. La seduta è stata piatta sino all’uscita del negativo dato USA sulla fiducia dei consumatori (Vedi anche PIAZZA AFFARI SOFFRE L’INDICE CONSUMATORI USA), e da quel momento gli indici hanno preso decisamente la via delle vendite.

Il mercato è parso comunque ingessato e con volumi molto bassi. Si attendono in settimana l’appuntamento importante con il dato sul Prodotto interno lordo statunitense, in programma per mercoledì, e poi quello con la Banca Centrale Europea: giovedì i governatori europei si riuniranno per la prima volta dopo la pausa estiva.

Il mercato spera in un taglio dei tassi di interesse della zona euro, cosa che ormai non avviene dal 10 maggio scorso. Ma le attese sono state gelate dal dato sulla crescita della massa monetaria M3, peggiore delle attese. (Vedi anche IL QUADRO ECONOMICO E FINANZIARIO DI OGGI/2 )

“Ogni rimbalzo è buono per vendere in questa fase ribassista dei mercati – commenta Federico Schmid, responsabile della sala operativa di Bnp Paribas Sim – con nessun tentativo di difesa”.

“Se la situazione non migliora andremo a toccare nuovi minimi – aggiunge l’operatore – anche perché la situazione è complessa. Non ci si rende conto che siamo ormai dentro una recessione globale. A differenza del 1990-’91 dove solo l’America era in crisi, ora tutti hanno problemi: dalla recessione tecnica del Giappone a quella vicina degli USA; dalla crisi energetica del Brasile passando per la bancarotta dell’Argentina alle difficoltà del Mexico. E anche in Europa i problemi non mancano come dimostra l’arresto della crescita della locomotiva tedesca”.

“Bisogna andarci con i piedi di piombo perché fare previsioni è molto difficile” conclude Schmid.

In dettaglio il Mibtel si è fermato in calo dell’0,92% , così come il Mib30 a -1,08%.

Osservando i titoli ritroviamo tutta in rosso la scuderia di Marco Tronchetti Provera: Olivetti al solito è stato il titolo più scambiato mentre iniziano a ridursi le speculazioni in attesa dell’arrivo di un nuovo partner nella controllante Olimpia. Anche le società operative controllate da Olivetti (Telecom Italia e TIM) si sono fermate in calo.

Il quadro generale è comunque di debolezza. A livello europeo l’attenzione si è concentrata su Deutsche Telekom, che ha presentato i dati di bilancio semestrale (Vedi anche TLC: DEUTSCHE TELEKOM NON DELUDE I MERCATI), e sulle dichiarazioni del numero uno Ron Sommer, il quale ha dichiarato che la controllata di telefonia mobile T-Mobile andrà in borsa entro il 2002.

Piccolo ritorno di denaro su assicurativi e alcuni bancari che sono considerati come ultimi baluardi nei momenti di difficoltà.

Tra i titoli del risparmio gestito si è spento nelle ultime ore il tentativo di recupero di Fideuram e Mediolanum. Dal canto suo Bipop Carire, ha continuato invece a perdere terreno malgrado il titolo sia tornato ad essere al centro di voci di mercato riguardanti la controllata Azimut (Vedi sezione RUMORS

che si trova sul menu in cima alla pagina).

Interesse durante la seduta per il Credito Emiliano. Secondo gli operatori sta riprendendo piede la vecchia ipotesi di un’imminente vendita di Credem da parte della famiglia Maramotti che ne deteniene la maggioranza; a comprare, si dice, potrebbe essere Unicredito.

Sul fronte chimico ha mantenuto i guadagni Montedison, dopo che la Commissione UE ha deciso di non avviare una seconda fase nell’inchiesta della scalata operata da Italenergia (Vedi UE DICE SI’ A OPA ITALENERGIA SU MONTEDISON).

Sul fronte farmaceutico l’attenzione del mercato si è appuntata nel corso della mattinata sul titolo Recordati, che ha chiuso sotto le quote della vigilia. Alcuni tra gli operatori ritenevano che l’andamento del titolo avrebbe potuto risentire dal fatto che da sabato prossimo partirà il sistema di rimborso dei farmaci (Vedi PIAZZA AFFARI: TITOLI DA TENERE D’OCCHIO ™)

Molta attività nel comparto chimico e farmaceutico anche nel resto d’Europa (Vedi anche BORSE UE PIATTE, CORRONO I CHIMICI
).

Questa mattina l’indiscrezione secondo la quale la svizzera Roche intendeva acquistare parte della tedesca Bayer ha infiammato il settore(Vedi ROCHE VUOLE DIVISIONE FARMACEUTICA BAYER). Nel pomeriggio però l’azienda svizzera ha smentito le voci di stampa.

Sul Midex, Alitalia si è mossa ancora al rialzo, spinta dalle voci di un ingresso di soci privati nel capitale. In ballo c’è la compagnia Alpi Eagles, i cui soci sono tra gli altri: Edizioni Holding (Benetton), Ithifly (Stefanel e Mevorach), Interbanca (gruppo Antonveneta). Comunque il titolo della compagnia di bandiera ha limato i guadagni passando poi in rosso, sebbene i volumi restino elevati. A raffreddare gli animi è stata una nota del Ministero del Tesoro, principale azionista, con cui si sottolinea come “ogni scenario è prematuro e il futuro strategico dell’Alitalia è ancora oggetto di riflessione” e come “la cessione di quote dovrà seguire procedure tradizionali” (Vedi PIAZZA AFFARI: ALITALIA CRESCE DIETRO ALPI EAGLES)

Tra gli altri titoli, in grande spolvero Immsi, sulle voci di una fusione con Real Estate, immobiliare di casa Pirelli. (Vedi PIAZZA AFFARI: IMMSI ATTIRA LA SPECULAZIONE)

Bene anche Immobiliare Metanopoli: Il titolo è stato spinto dalla notizia che Asio, societa’ partecipata dai fondi Whithall, lancera’ l’Opa (offerta pubblica di acquisto) sulla societa’ immobiliare al prezzo di €2. (Vedi anche PIAZZA AFFARI: IMM. METANOPOLI PREGUSTA L’OPA )

Il Nuovo Mercato è stato molto selettivo e benchè la sua intonazione rimanga negativa a dispetto dei tentativi in senso contrario (Vedi PIAZZA AFFARI: NUOVO MERCATO TENTA L’ASCESA), ha qualche titolo da mettere in vetrina. Tra questi, Digital Bros, Inferentia, Art’è per la valutazione dei dati di bilancio semestrali.

Alla vigila i risultati di Dmail.it hanno fatto aprire uno spiraglio in direzione del pagamento di un dividendo a fine anno. Il mercato spera che questo possa avvenire per Dmail.it e ripetersi anche per altre società.

VEDI QUALI SONO STATI I TITOLI DI RILIEVO CHE HANNO MOSSO IL MERCATO:


PIAZZA AFFARI: I TITOLI CHIAVE DEL 28 AGOSTO