PIAZZA AFFARI CHIUDE IN NEGATIVO, PESANO LE TLC

17 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano recupera parte delle perdite sul finale, ma chiude comunque in territorio negativo con il Mibtel a -0,83% (32.407 punti) e il Mib 30 a -0,97% (47.257 punti). La seduta e’ stata caratterizzata dalle vendite sui titoli telefonici e dai realizzi sui finanziari.

La scuderia Colaninno e’ stata penalizzata dalle notizie sui costi della gara per le licenze Umts tedesche. Ma la conclusione dell’asta a 50,5 miliardi di euro, a meno di un’ora dalla chiusura delle conrattazioni, e’ stata comunque salutata positivamente dal mercato. Questo ha permesso alle tlc di recuperare parte delle predite: Tim -1,97%, Tecnost -1,84%, Telecom -1,54% e Olivetti -1,34%. In ribasso anche Seat che si ferma a -1,7%.

Tra i titoli finanziari le prese di beneficio hanno colpito San Paolo-Imi che chiude a -2,12%, Bnl a -2,62%, Unicredit -1,41%. Tra gli assicurativi il peggiore e’ Alleanza che cede l’1,52%.

Tra le Blue Chip pochi segni positivi: Bipop +1,45%, Finmeccanica +1,58%, Eni +0,44% e Enel a +0,18%.

Il Nuovo Mercato ha iniziato a correre sul finale di seduta in concomitanza con il rilancio del Nasdaq. Tra i tecnologici quindi molti segni positivi. Su tutti Acotel che sale del 9,94%. Forte anche Biosearch +6,72% e Cto a +4,69%. In rosso invece Tiscali che lascia l’1,76%.

Nel Midex che ha chiuso a -0,70%, brilla Italcementi che chiude a +3,12%, mentre il peggiore e’ stato Bulgari in discesa del 6,54%.