PIAZZA AFFARI CHIUDE IN LEGGERO RIBASSO (-0,14%)

31 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari e’ tornata in ribasso sul finale e il Mibtel ha chiuso con un calo dello 0,14% a 31.679 punti.

Il Mib30 e’ invece riuscito a mantenersi in parita’ (+0,01% a 46.693 punti).

Secondo gli operatori, malgrado l’apertura del Nasdaq abbia confermato l’atteso rimbalzo, il Dow è incerto ha bloccato il mercato.

“La verità è che c’è in giro tanta voglia di lettera e a vendere sono molti borsini, anche in cerca di realizzi”, dice un trader. I fondi si sono visti poco attivi, nell’ultimo giorno dell’attività trimestrale. Nel finale è emersa la speculazione di giornata, che ha preso profitto.

Il mercato non si si fida ancora, come confermano i volumi ridotti che tengono forti volatilità e oscillazioni di prezzo, dicono gli operatori.

Tra le blue chips risalgono Aem (+3,35%), Fideuram (+2,63%), Mediolanum (+3,54%), Tim (+2,09%) e Tecnost a +1,94%.

Pesante lettera su Pirelli (-4,2%), Unicredito (-2,64%), e Sanpaolo (-3,84%).

Il Midex è peggiore del listino a causa dei titoli editoriali, mentre spiccano Saipem, Italgas e Popolare Verona, tutti con last attorno a +5%.

Ancora in forte ribasso le holding Cofide e Cir del gruppo De Benedetti, che perdono circa il 7%.

Sul Nuovo Mercato ottima seduta per e.Biscom, che allunga a 275 euro, +23,4%. Cdb rimbalza +9%, mentre Tiscali cede 5,4% a 731 euro.