PIAZZA AFFARI CHIUDE IN DENARO, BENE TLC E ENEL

17 Gennaio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo, seguendo la strada di metà giornata. A trascinare il listino telefonici, assicurativi ed energetici. Bene anche il risparmio gestito, con la sola eccezione di Bipop Carire, sul quale pesano ancora le incertezze sul fronte societario.

La buona apertura di Wall Street, ampiamente annunciata da futures fortemente positivi, e i positivi dati sulla disoccupazione USA in calo, hanno dato il là alla ripresa di alcuni comparti rimasti deboli.

Il Mibtel ha chiuso a 22.516 punti (+1,12%), il Mib30 ha guadagnato l’1,25% a 31.636 punti , il Midex ha terminato la seduta in rialzo dello 0,76%) a 25.715 punti e il Numtel è risalito fino a quota 2.375 punti (+0,34%).

I volumi sono rimasti sotto la media dello scorso anno, anche se alcuni titoli come La Fondiaria e i telefonici hanno avuto volumi importanti.

Il titolo della compagnia assicurativa fiorentina ha rimbalzato dopo le aperture dell’amministratore delegato di Fiat, Cantarella, su una possibile fusione a tre tra Toro (controllata 100% da Fiat), SAI e la stessa Fondiaria.

Le parole di Cantarella non hanno però agevolato il recupero del titolo della casa automobilistica torinese, che ha chiuso con un leggero ribasso, legato più che altro al maxi aumento di capitale da €1 milione.

Hanno ripreso fiato i titoli energetici come Saipem, Italgas e Eni, trascinati dalla buona performance di Enel (+1,88%), il cui rialzo era legato principalmente all’avvicinarsi della gara per la cessione di Eurogen.

I telefonici hanno chiuso con volumi discreti: bene in particolare Olivetti e a seguire i titoli della filiera in mano a Marco Tronchetti Provera. Sul caso PirelliConsob sono anche trapelate alcune indiscrezioni attraverso fonti giudiziarie.

STMicroelectronics (+1,11%) ha chiusodebole, nonostante le buone notizie comunicate dal colosso USA Advanced Micro Devices Inc (AMD – Nyse) e dal colosso USA dei computer Compaq (CPQ – Nyse)

Ha chiuso bene anche Mediolanum, trascinata al rialzo dalle parole del numero uno della società milanese, Ennio Doris, che ha detto di guardare a un “partner straniero con elevata esperienza nel settore” nel caso in cui Fininvest dovesse decidere di cedere la propria partecipazione.

Sul Nuovo Mercato Tiscali si è fermata a quota €9,55, con volumi inferiori ai 3,5 milioni. Buono spunto per Digital Bros, grazie all’accordo con Disney.