PIAZZA AFFARI CHIUDE IN CALO DIETRO AGLI USA

13 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano si e’ fermata sopra i minimi della seduta e ancora una volta e’ stata condizionata dall’andamento dei mercati americani e dal Nasdaq in particolare. Forti correzioni per Mediobanca e Generali, mentre recuperano sul finale i telefonici. Venduti i tecnologici.

Il Mibtel ha chiuso a 32.427 punti (-0,94%), il Mib30 a 47.021 punti (-1,14%), mentre il Nuovo Mercato ha ceduto il 3,38% (5.763 punti).

”Anche oggi la seduta e’ stata condizionata dall’indice tecnologico americano – commenta a Wallstreetitalia Domenico Tolusso, trader Uniprof – e il mercato continua a seguire in modo isterico il Nasdaq. La cosa era comprensibile nei primi giorni, data l’incertezza sulle elezioni americane, ma oggi mi pare una scusa per correggere un po’. E tutto questo va bene solo alla Federal Reserve”.

Per quanto riguarda i temi della seduta, su tutti spiccano Mediobanca (-6,02% a 13,4 euro) e Generali (-4,72% a 39,15 euro) che hanno chiuso in forte ribasso: ”Dopo l’accordo con Lazard – aggiunge il trader – il mercato ha bocciato l’ipotesi di blindatura di Mediobanca, che proprio non piace”.

All’interno della galassia di Piazzeta Cuccia si e’ mosso in controtendenza Compart (+2,17% a 2,255 euro). ”L’azienda energetica e’ ancora molto forte e raccolta – commenta Tolusso – Dietro alla richiesta di valutazione della societa’ commissionata alla Tamburini & Partners, infatti, potrebbe esserci un committente estero interessato a lanciare un Opa (Offerta pubblica d’acquisto, ndr) sulla societa”’.

”Oggi ha fatto bene anche Olivetti (+1,2% a 3,47 euro) – aggiunge il trader Uniprof – sempre in attesa del nuovo socio estero”. Gli altri titoli della scuderia Colaninno hanno visto Tecnost a +1,53% (3,85 euro), Telecom a +0,63% (13,19 euro) e Tim a -1,28% (9,45 euro).

Tra i finanziari hanno chiuso in positivo Comit (+0,16% a 7,01 euro) e Banca Intesa (+0,16% a 4,92 euro).

In negativo si registra il forte calo del comparto editoria: ”Il settore va giu’ in tutto il mondo – aggiunge Daniele Tolusso – e Mediaset (-4,35% a 15,45 euro), titolo gia’ sacrificato, ha sofferto piu’ di altri”.

In rosso anche Seat (-2,64% a 3,13 euro) e L’Espresso (-2,43% a 11,55 euro).

Al Nuovo Mercato pesanti ribassi ad esclusione di Cto (+1,47% a 36,5 euro) e Cdc (+0,19% a 37,1 euro).

Tra i tecnologici, dopo la correzione di venerdi’ scorso, Stmicroelectronics e’ andato nuovamente giu’ chiudendo a 48,85 euro (-2,18%).