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PIAZZA AFFARI CHIUDE CON UN OCCHIO AGLI USA

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Apertura di settimana in denaro per Piazza Affari che ha visto crescere gli indici grazie in particolare al recupero degli energetici e ai guadagni segnati dalla scuderia Pirelli, anche se i rialzi alla fine hanno riguardato gran parte dei settori.

La seduta, in assenza di temi propri, è stata caratterizzata dalle indicazioni che arrivavano da oltreoceano. L’andamento positivo degli indici USA hanno trainato così Piazza Affari dopo una partenza debole. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:
WALL STREET: MERCATI BEN IMPOSTATI)

In mattinata il mercato non aveva però esaltato rimanendo legato ai future sugli indici americani che non davano un’indicazione precisa. “E’ vero che in mattinata il mercato è rimasto piatto, ma ha prontamente seguito Wall Street quando questo ha preso una sua direzione” ha detto Carlo Croce di Rasfin. “E’ stata una crescita armonica di tutti i comparti con i soliti temi in evidenza e in particolare oggi la crescita dei titoli Telecom”. Unica nota stonata la pochezza dei volumi: “Certo gli scambi non sono stati spaventosi, ma nel pomeriggio sono cresciuti” ha commentato l’operatore.

Il mercato è apparso comunque in attesa dei tanti appuntamenti macro-economici della settimana, come il Beige Book di mercoledì, la riunione del board della BCE o il dato definitivo sulla fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan di venerdì.

Il Mibtel ha chiuso con un guadagno del 2,07%, il Mib30 a +2,44% e il Numtel a +2,33%. Sulle quote della vigilia invece il Midex a +0,35%.

Tra i titoli che oggi erano attesi sotto i riflettori troviamo Bipop Carire alla prova del mercato dopo il consiglio d’amministrazione fiume di venerdì. Il titolo bresciano si è fermato sui bassi fondi del Mib30 malgrado i tentativi del board di tappare le falle che si stanno aprendo nell’istituto. Di oggi nuove indiscrezioni sulla vendita della controllata Azimut. Il titolo nella seduta odierna è stato colpito anche da una serie importante di downgrade. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:
PIAZZA AFFARI: FINANCIAL TIMES, BIPOP VENDE AZIMUT
PIAZZA AFFARI: UPGRADINGS & DOWNGRADINGS/3)

Sul fronte del credito hanno tenuto bene gli altri titoli del risparmio gestito, mentre ha ceduto Mediobanca su cui si verificano le prese di beneficio dopo i rialzi delle ultime sedute. Bene invece San Paolo Imi la cui operazione su Cardine è stata considerata positiva dal mercato. Il titolo oggi ha però subito un taglio del rating da parte di UBS Warburg. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:
PIAZZA AFFARI: SAN PAOLO IMI, SANTANDER AL 10%?
PIAZZA AFFARI: UBS WARBURG TAGLIA BANCARI)

In denaro gli energetici grazie alle attese per un recupero delle quotazioni del greggio che oscillano sempre poco sopra i $21. Ad avvantaggiarsene maggiormente sono state Saipem ed ENI che nella scorsa ottava avevano registrato la fuga degli investitori. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:
PIAZZA AFFARI: VOCI TAGLI SPINGONO ENERGETICI)

Tra i comparti che si sono fermati in deciso guadagno troviamo i telefonici guidati da Olivetti e Pirelli. Nel fine settimana si è ripreso a parlare della necessità per il gruppo guidato da Pirelli-Benetton di ridurre la catena di controllo sul gruppo telefonico e sulle linee da perseguire è intervenuto Gilberto Benetton. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:
OLIVETTI: POTRA’ MAI ARRIVARE A €3?
PIAZZA AFFARI: SCUDERIA PIRELLI IN FIBRILLAZIONE
PIAZZA AFFARI: I TITOLI DA TENERE D’OCCHIO)

A movimentare la seduta anche le ipotesi che la galassia Pirelli potrebbe presto allargarsi. Secondo alcune indiscrezioni, negli ultimi tempi i rapporti tra Aem e Marco Tronchetti Provera si sono fatti sempre più amichevoli. E questa vicinanza d’intenti potrebbe portare a sviluppi molto interessanti su e.Biscom e in particolare sulla controllata Fastweb, la società nata per cablare con la fibra ottica Milano, Roma e le maggiori città italiane. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:
PIAZZA AFFARI: FASTWEB NEL MIRINO DI TELECOM?)

Seduta sugli scudi anche per gli editoriali con Seat Pagine Gialle che guida il comparto. Il gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera anche oggi non ha nascosto la vera intenzione sul LA7, il polo televisivo che fù della famiglia Cecchi Gori, ossia la vendita. “Se si presenteranno opportunità per la vendita noi le coglieremo” ha detto Enrico Bondi, amministratore delegato di Telecom Italia. L’amministratore delegato di Seat ha invece detto che la televisione potrebbe recuperare il pareggio in 3 anni di attività. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:
PIAZZA AFFARI: SEAT PG CORRE CON LA7 )

Ha iniziato a correre nel pomeriggio STMicroelectronics, e così la controllante Finmeccanica. Il Credit Suisse First Boston ha confermato oggi il rating di hold su Stm pur rivedendo al ribasso le stime di utili per azione 2002 dopo la presentazione dei dati del terzo trimestre 2001. “I risultati sono stati solidi considerando le attuali condizioni dei mercati e riflettono ancora una volta le qualità intrinseche della società” hanno precisato gli analisti svizzeri. Altro giudizio da parte di West LB. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:
Piazza Affari: Upgradings e downgradings)

Denaro sul Nuovo Mercato che ha seguito la scia del Nasdaq. Hanno guadagnato terreno molti titoli tra cui Tiscali che si tiene tra il supporto dei €7 la resistenza degli €8. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:
NUOVO MERCATO: AVANZANO TXT, DATAMAT E TISCALI
NUOVO MERCATO: GANDALF NON FA PREZZO)