PIAZZA AFFARI: ALITALIA DEPRESSA DA SCIOPERO

18 Gennaio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Alitalia viene scambiata a €0,979 (-0,44%). Sul negativo andamento del titolo, in controtendenza rispetto all’indice Midex (+0,08% a 25.814 punti) pesano gli scioperi che hanno caratterizzato la giornata di oggi, organizzati dal dipendente della compagnia aerea che rischiano il licenziamento, secondo il piano di ristrutturazione previsto dalla compagnia di bandiera. Gli aeroporti di Linate e di Fiumicino sono deserti, l’adesione allo sciopera è stata altissima.

“Le procedure sugli esuberi in Alitalia vanno avanti e viaggiano in parallelo con le convocazioni fatte dal Governo”. Lo ha detto Fausto Cereti, presidente di Alitalia, interpellato alla Camera. Intanto oggi si è saputo che dopo l’11 settembre la caduta del traffico passeggeri è stata nell’ordine del 15%, con punte del 20%.

Il presidente degli aeroporti di Roma, Paolo Savona, ha detto che “bisognerà riorganizzarsi per un futuro che resta ancora incerto ma sapremo superare la crisi, anche grazie all’impegno del Governo italiano”.

In Europa il comparto dei carriers è contrastato. A Parigi Eads viene scambiata a €13,79 (-2,34%), mentre Air France è stabile a €17,96. A Francoforte Lufthansa, che ha annunciato la cancellazione per oggi di circa 47 voli per l’Italia a causa dello sciopero, perde l’1,69% a €17,42. L’unico titolo in positivo è British Airways, scambiato a 219 pence (+0.46%).