PIAZZA AFFARI AFFONDATA DA TIM E TELECOM

14 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Nel suo instancabile andirivieni fra il meno e il più, in queste battute Piazza Affari si ritrova in territorio negativo, trascinata da alcuni titoli che perdono quota in modo consistente.

E’ il caso di Tim: sta cedendo il 3,16% e viene scambiata a 11 euro (un euro vale 1936,27 lire). Sono giorni ormai che il titolo va a picco, e questo nonostante gli stessi analisti ricordino che la società ha dei fondamentali ottimi e buone prospettive.

Ma il mercato sta penalizzando in questo momento i titoli telefonici e delle telecomunicazioni in tutto il mondo. E anche Milano si allinea. Perde terreno anche Telecom, in flessione del 2,03% a 14,88 euro.

Contro perdite di questo genere sta combattendo il Mibtel. Alle 11 ora italiana l’indice telematico risulta in calo dello 0,40%. Il Mib30 scende dello 0,59%, mentre resta positivo il Midex con +0,25%.

Fra i titoli che crescono, molto bene Enel con +1,58%, ma anche Olivetti con +1,19%, e poi Tecnost, in crescita dello 0,95%, e Eni, +0,36%.

E, naturalmente, la star della giornata: Finmeccanica che cresce del 2,14% sull’onda dell’accordo raggiunto su Alenia che sarà illustrato nelle prossime ore.