PIAZZA AFFARI ABBATTUTA DA WALL STREET

10 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso con forti ribassi dietro a Wall Street dopo i dati negativi sui prezzi alla produzione USA e le previsioni negative di Goldman Sachs sui settori del software e della pubblicità online.

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USA: Indice prezzi produzione -0,9% luglio

Il Mibtel ha perso l’1,3%, il Mib30 l’1,5% e il Numtel l’1,2%.

I cali però non sono molto significativi visto che i volumi sono stati bassi e molte delle perdite sono semplici prese di profitti di piccoli investitori prima di andare in vacanza per Ferragosto.

Tutti i titoli del Mib30 hanno chiuso in rosso tranne Pirelli, Edison e Autostrade.

Tra i titoli con i maggiori volumi troviamo ancora Olivetti. (Vedi anche Piazza Affari: Olivetti, titolo a rischio).

Ma l’interesse riguarda tutta la galassia guidata da Marco Tronchetti Provera: Pirelli, Pirellina, Camfin, Telecom e TIM. (Vedi anche Piazza Affari: Pirellina corre ancora)

I media hanno subito pesanti vendite in seguito alla nota di Goldman Sachs, in particolare Mediaset e L’Espesso. (Vedi anche Piazza Affari: Mediaset, destino a €8,50 e anche Piazza Affari: Upgradings e downgradings)

Pesanti anche i finanziari come Monte dei Paschi di Siena e BNL. Mentre sul Midex si è tornato l’interesse sui titoli delle banche popolari visto che ad autunno potrebbe arrivare la riforma che consentirebbe agli istituti a carattere cooperativo di trasformarsi in società per azioni. Sono salite in particolare Popolare di Milano, Popolare di Bergamo e Popolare di Novara.

Sul Nuovo Mercato hanno tenuto banco Tas e Vitaminic. (Vedi anche Nuovo Mercato: in evidenza Tas e Vitaminic). Mentre e.Biscom ha ceduto terreno dopo la sua trimestrale comunicata giovedì.

(Vedi Utili: e.Biscom, perdita di €61,2 mln 1° semestre).

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Piazza Affari: i titoli chiave del 10 Agosto