PIAZZA AFFARI: A META’ GIORNATA E’ LA PEGGIORE

31 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari a metà giornata risulta la peggiore tra le principali sorelle in Europa.

Il Mibtel segna -0,28%, il Mib30 -0,16%, il Midex -0,14%, il Nuovo Mercato -1,48%.

“Non ci sono motivi particolari perché oggi l’Italia vada peggio degli altri – dice a Wall Street Italia Fabrizio Tito, operatore di Rasfin Sim – alla vigilia Milano era andata meglio rispetto al resto d’Europa, quindi direi che l’andamento odierno è di bilanciamento”.

Semmai, osserva Tito, il peso che tutta la filiera di Marco Tronchetti Provera ha sul Mib30 in parte potrebbe incidere sul ribasso: “Telecom Italia e TIM pesano ognuna per il 10% nel paniere; Olivetti per il 2,7%; Pirelli per l’1%, che in percentuale è meno degli altri, ma vista la perdita del titolo in questo momento (-2,64% a €2,21) ha una certa incidenza” (Vedi TLC: MORGAN STANLEY COLPISCE IL SETTORE).

A parte i telefonici, all’interno della galassia Pirelli continua poi la perdita secca di Seat Pagine Gialle su cui, notano alcuni operatori, le vendite sono anche un po’ isteriche.

In questo momento il titolo lascia il 0,86% e si porta a €0,86. Nella primavera del 2000 valeva €7 (Vedi PIAZZA AFFARI: SEAT ANCORA IN ROSSO DOPO WARNING).

I tecnologici continuano a cedere terreno anche sulla scia delle perdite registrate giovedì a Wall Street.
“Del resto la situazione non presenta spunti per immaginare una ripresa, sia pure all’orizzonte – dice Tito – il rallentamento in America e in Europa è abbastanza marcato ed evidente, e del resto lo ha ammesso lo stesso presidente della Banca Centrale Europea Wim Duisemberg” (Vedi TASSI UE: LA BCE TAGLIA DELLO 0,25%).

Il tecnologico più puro quotato a Piazza Affari, STMicroelectronics, in questo momento sta cedendo il 4,06% a €33,10.

Il titolo ha così infranto al ribasso il supporto che aveva testato nel corso della mattinata. Secondo un analista di Banca Sella, a questo punto si apre il precipizio (Vedi PIAZZA AFFARI:STM, PERICOLO DI CADUTA A €25).

“Bisogna anche dire – aggiunge l’operatore di rasfin Sim – che in questa fase i grossi investitori e gli investitori istituzionali stanno alla finestra. Cercano di capire se il mercato imboccherà la strada di ulteriori ribassi o se invece si riprenderà. A controbilanciare un po’, in questo momento, sono i titoli difensivi”.

Tra i titoli che salgono (Enel, ENI) c’è anche qualche bancario. Quello delle banche è un settore, come nota Cristina Peccati, analista tecnica di Centrosim interpellata da Wall Street Italia, che va preso in considerazione non solo in quanto settore difensivo, ma anche perché ha buone opportunità di crescita (Vedi PIAZZA AFFARI: COSA ASPETTARSI OGGI).

Tra le banche si mette in luce Bipop Carire, in rialzo tra voci su rinnovati interessi di terzi sul suo capitale e smentite da parte di San Paolo Imi (Vedi BIPOP CARIRE SALE SUI RUMORS).

Il mercato non si è lasciato convincere da Renato Soru che giovedì aveva cercato di correggere il tiro dei giudizi degli analisti sui conti della semestrale e sulle prospettive di Tiscali, che infatti perde terreno (Vedi NUOVO MERCATO: TISCALI CEDE TRA SELL E POLEMICHE).