Petrolio, Obama dichiara guerra agli speculatori

22 Aprile 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Il presidente Usa Barack Obama ha chiesto all’Attorney General, l’equivalente della nostra Avvocatura di Stato, di creare una squadra anti-frode e anti-manipolazioni di mercato sulla piattaforma finanziaria petrolifera. L’obiettivo e’ mettere un freno ai rincari della benzina alimentati dalle speculazioni.

“Nessuno si dovra’ piu’ avvantaggiare della gente per intascare profitti facili”, ha annunciato l’inquilino della Casa Bianca. A finire nell’obiettivo del team di “controllori” saranno in particolare trader e speculatori, diventati i capri espiatori del rialzo dei prezzi energetici.

Anziche’ indagare sui casi di frode e corruzione delle banche, anziche’ mettere in questione le politiche monetarie della Fed che stanno affossando la valuta nazionale, anziche’ ragionare sul ruolo che le politiche di bilancio della sua amministrazione hanno sui prezzi delle materie prime, Obama se la prende con trader e speculatori. Per carita’, le intenzioni sono condivisibili, ma non dovrebbe essere la priorita’ di Washington in un momento sia politicamente che economicante cosi’ delicato.