Petrolio: nel 2021 domanda supererà l’offerta. Brent a 56$ al barile

25 Gennaio 2021, di Alessandra Caparello

Petrolio: nel 2021 domanda supererà l’offerta. Brent a 56$ al barile

L’EIA, l’Energy Information Administration degli Stati Uniti, prevede che la domanda globale di greggio nel 2021 supererà l’offerta soprattutto durante il primo trimestre, portando a un esaurimento delle scorte.
Di conseguenza, il prezzo del Brent aumenterà dalla sua media di dicembre 2020 di 50 dollari al barile a una media di 56 dollari/b nel primo trimestre del 2021.

Petrolio, le stime dell’Eia sulla domanda e offerta nel 2021

Nel dettaglio, secondo l’ultimo report dell’Eia, l’offerta globale per il 2021 sarà, invece, in media di 97,13 milioni di barili al giorno rispetto ai 97,42 milioni precedenti. La domanda mondiale dovrebbe invece attestarsi a 97,8 milioni, in calo rispetto alla vecchia previsione di 98,2 milioni.

L’EIA prevede in particolare che la crescita della produzione di greggio da parte dei membri dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) e dei paesi partner (Opec+) sarà limitata a causa di un accordo multilaterale per limitare la produzione. L’Arabia Saudita ha annunciato che taglierà volontariamente la produzione di un ulteriore 1,0 milioni di b/g durante febbraio e marzo. Anche con questo taglio, l’EIA si aspetta che lOpec produca più petrolio di quanto abbia fatto l’anno scorso, prevedendo che la produzione di greggio dell’Opec sarà in media di 27,2 milioni di b/g nel 2021, rispetto ai 25,6 milioni di b/g stimati nel 2020. La  domanda di petrolio degli Stati Uniti quest’anno raggiungerà quota 19,51 milioni contro i 19,79 milioni di barili al giorno previsti in precedenza.
Il governo degli Stati Uniti prevede che la produzione di petrolio americana aumenterà di circa il 3,5% l’anno prossimo, stimolata dall’aumento dei prezzi del greggio e da un rimbalzo della perforazione shale.

L’impatto della pandemia

Secondo l’Energy Information Administration infine, le risposte al recente aumento dei casi di Covid-19 continueranno a limitare la domanda globale di petrolio nella prima metà del 2021. Sulla base delle previsioni macroeconomiche globali di Oxford Economics, tuttavia, l’Eia prevede che il prodotto interno lordo globale crescerà del 5,4% nel 2021 e del 4,3% nel 2022, portando a una crescita del consumo energetico.

Infine il consumo globale di combustibili liquidi viaggerà ad una media di 97,8 milioni di barili al giorno (b/d) nel 2021 e 101,1 milioni di b/d nel 2022, solo leggermente inferiore alla media del 2019 di 101,2 milioni di b/d.  In ogni caso, osserva la stessa Eia, l’analisi “rimane soggetta a livelli elevati di incertezza perché le risposte a Covid-19 continuano ad evolversi”.