Per gli analisti di Wall Street il rialzo dei tassi della Fed finirà male

29 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Per Wall Street, la fine della politica espansiva della Fed rischia di avere conseguenze disastrose per il mercato o l’economia. E’ quanto evidenzia l’ultimo sondaggio condotto dalla Cnbc tra 36 operatori del mercato da cui emerge che il 34% ritiene che la stretta della Banca Centrale americana “finirà male” causando un crash del mercato, una recessione o alta inflazione, o una combinazione dei tre.

Un altro 34 per cento, però, credo che la transizione verso una politica monetaria “più normale” avverrà senza traumi. Un altro quarto degli intervistati, crede che i rischi siano equamente bilanciati.

Se il consensus del mercato crede che il prossimo rialzo dei tassi sarà in agosto, c’è qualcuno che la pensa diversamente. John Kattar di Ardent Asset Advisors si dice convinto che “l’attuale ritmo di miglioramento nel mercato del lavoro e l’inflazione suggeriscono la Fed dovrebbe essere alzare i tassi già entro la fine di quest’anno”.