Pensioni: quando verranno pagate quelle di novembre in Posta

22 Ottobre 2021, di Alessandra Caparello

Lunedì 25 ottobre scatta il pagamento delle pensioni da parte di Poste Italiane. Come nei mesi scorsi, a causa dell’emergenza Covid e della necessità di attuare il distanziamento sociale ed evitare assembramenti, anche per il mese di novembre le pensioni saranno pagate in anticipo seguendo un preciso calendario.

In particolare il gruppo Poste Italiane comunica che le pensioni del mese di novembre verranno accreditate a partire da lunedì 25 ottobre per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 8.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.

In continuità con quanto fatto finora e con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti avverrà secondo la seguente turnazione alfabetica che potrà variare in base al numero di giorni di apertura dell’Ufficio Postale di riferimento.

Ecco il calendario per cognomi:

  • dalla A alla B lunedì 25 ottobre
  • dalla C alla D martedì 26 ottobre
  • dalla E alla K mercoledì 27 ottobre
  • dalla L alla O giovedì 28 ottobre
  • dalla P alla R venerdì 29 ottobre
  • dalla S alla Z sabato mattina 30 ottobre.

Poste Italiane ricorda inoltre che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti e che non hanno già delegato altri soggetti al ritiro della pensione, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. Pertanto, ciascuno è invitato ad indossare la mascherina protettiva, ad entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti, a tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.