PENSATE AL LUNGO TERMINE E DIVERSIFICATE

20 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Vorrei condividere alcune considerazioni che tutti, in qualita’ di investitori, dovremmo tenere in mente durante i periodi di volatilita’ del mercato.

Nessuno puo’ negare che recentemente il mercato si sia mosso con forza in entrambe le direzioni. Questo non toglie che, per almeno un decennio, ci sia stato un trend di rialzo sostenuto da una crescita dell’economia americana di proporzioni mai viste. Stiamo ancora godendo i benefici di un tasso di inflazione e di disoccupazione ai minimi storici, mentre la crescita della produttivita’ si mantiene a livelli record.

Specialmente di questi tempi e’ importante che gli investitori, me stesso incluso, facciano un passo indietro per guardare dove eravamo e dove stiamo andando per evitare reazioni fuori misura. Gli investimenti fatti nell’arco di una vita affrontano inevitabilmente un certo numero di cicli di mercato. Il modo in cui si reagisce a queste dinamiche e’ determinante per il successo sul lungo periodo. Di seguito alcuni punti chiave da ricordare:

La borsa e’ un investimento di lungo termine

Investire in azioni e in fondi azionari significa puntare sul lungo termine. Quanto lungo? Almeno 3 anni, ma direi che 5 sono l’ideale. Sul breve periodo in titoli azionari possono avere un andamento deludente per gli investitori, ma sul lungo periodo il rendimento e’ superiore a quello di altri tipi di strumenti finanziari, come i buoni del Tesoro. In piu’ le azioni offrono agli investitori le migliori garanzie contro gli effetti dell’inflazione.

Tenere sempre in considerazione i fattori di rischio

La propensione al rischio degli individui vari in base a fattori come l’eta’ e il reddito. La tolleranza per il rischio, gli obiettivi di breve e lungo termine, sono gli elementi essenziali da considerare prima di decidere un acquisto o una vendita di titoli.

Se gli obiettivi sono di breve termine, diciamo al di sotto di un anno, sarebbe bene puntare su strumenti a basso rischio, come i fondi che operano sul mercato valutario. Basta tenere in mente il rapporto fra rischio e guadagni. Un’altra cosa da non dimenticare e’ che non sempre un investimento fatto da amici e conoscenti, e’ il miglior investimento per voi. E’ sempre meglio mettere i propri soldi in societa’ che si conoscono e di cui si e’ in grado di capire l’andamento. Ricerca e documentazione pagano sempre sul lungo termine. (…)

Ricordarsi di diversificare

E’ saggio diversificare gli investimenti sia in base al settore (tecnologico, servizi, sanita’), che in base alla tipologia delle azioni (societa’ a piccola, media, larga capitalizzazione), piuttosto che concentrarli in un particolare segmento del mercato, anche se al momento e’ quello che registra il miglior andamento.

In questo modo, quando una parte del portafoglio delude le aspettative, c’e’ sempre un bilanciamento con le altre componenti.

I fondi d’investimento possono essere una buona soluzione per diversificare, poiche’ operatori professionisti hanno la possibilita’ di considerare anche settori di mercato con cui non avete familiarita’.

Ricordatevi infine di diversificare anche sul piano internazionale: i mercati esteri possono muovere in una direzione diversa rispetto a quelli nazionali.

Tenetevi informati!