PC: IDC PREVEDE FORTE CALO DELLE VENDITE

7 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La societa’ di ricerca IDC ha rivisto in negativo le stime per il quarto trimestre sulle vedite mondiali e negli Stati Uniti di personal computer a causa dei segnali di debolezza del settore.

IDC prevede per l’ultimo trimestre dell’anno una crescita di circa il 19,6% nelle vendite internazionali di PC – inizialmente si attendeva un rialzo del 20,3%. Nello stesso periodo, le spedizioni mondiali dovrebbero raggiungere le 40,15 milioni di unita’ mentre nel 2001 sono stimate in ribasso del 16,6%, al di sotto deL 18,8% per l’intero 2000.

Sul lungo termine, la crescita delle vendite mondiali e’ prevista in ulteriore ribasso a causa della saturazione del mercato e l’emergere di nuove tecnologie.

Negli Stati Uniti, la crescita delle vendite di personal computer e’ prevista in rialzo del 15,8% in ribasso rispetto rispetto al 17,1% comunicato in precedenza.

“Sebbene sia chiaro che la domanda negli Stati Uniti e’ in forte rallentamento, all’estero gli acquisti di PC rimangono piuttosto consistenti – ha detto Loren Loverde, direttore del programma Worldwide PC Tracker di IDC – I computer rappresentano ancora l’accesso principale al mondo Internet e molti consumatori comprano pc solo per questo motivo”.

Loverde sostiene che il ribasso del settore e’ dovuto a elementi esterni, come il ‘caro petrolio’, gli attuali trend economici e la battaglia legale per la Casa Bianca, ma anche a fattori interni.

“I consumatori non hanno mostrato nessuna fretta di correre dietro all’ultima versione di Windows, quella definita Millennium Edition – porta ad esempio Loverde – E non ci sono ancora in circolazione software applicativi in grado di soddisfare pienamente le potenzialita’ dei potenti microprocessori in circolazione e le tecnologie informatiche di nuova generazione”.

In controtendenza rispetto all’andamento del mercato dei PC, il settore dei computer portatili, per cui IDC prevede nel quarto trimestre una crescita delle vendite del 32% e delle spedizioni del 33%.

La tabella seguente mostra la classifica delle prime societa’ di computer in base alla quota di mercato sulle vendite mondiali per il quarto trimestre:

TITOLO

SIMB.

QUOTA DI MERCATO

ANALISI WSI

Compaq Computer

CPQ

14,0%

Dell Computer

DELL

11,6%

25/07/00

Hewlett-Packard

HWP

7,80%

20/10/00

IBM

IBM

7,30%

25/10/00

Fonte: IDC; elaborazione dati e analisi: Ufficio Studi
di Wall Street Italia

La riduzione delle stime da parte di IDC non dovrebbe – dicono gli operatori – sorprendere gli investitori visto che molte societa’ del settore, tra cui anche Gateway (GTW) e Apple Computer (AAPL), hanno gia’ diffuso ‘profit warning’ per utili e vendite relativi all’ultimo trimestre dell’anno. (Vedi Utili: Apple, il primo smacco di Steven Jobs e Borsa: Apple brucia il 14% dopo ‘profit warning’)

Steven Milunovich, global technology strategist di Merrill Lynch, ha dichiarato ieri di non attendersi alcun elemento catalizzatore che possa rivitalizzare il settore nel breve termine.

“Molte societa’ hanno proposto versioni di PC piu’ avanzate in preparazione al Y2K che hanno contribuito alla forte crescita della domanda alla fine dello scorso anno – ha detto Milunovich – Considerando un ciclo di upgarndings di tre anni, le societa’ non hanno sentito il bisogno di accrescere le potenzialita’ dei propri prodotti nel 2001”.

L’analista di Merrill Lynch ritiene – a differenza di IDC – che la domanda potrebbe aumentare sul lungo periodo soprattutto grazie all’introduzione di nuove tecnologie e al diffondersi di prodotti in grado di scambiarsi informazioni senza passare attraverso un server centrale.