Pausa a Wall Street. Crollo nell’hi-tech con MSFT -11% e AMD -13%

19 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – I risultati deludenti di Microsoft e AMD frenano gli indici imponendo una pausa al rialzo infinito di Wall Street. Il Dow Jones chiude quais piatto arretrando dello 0,03%, a 15.543,13 punti, il Nasdaq cede lo 0,66%, a 3.587,61 punti, e lo S&P 500 guadagna +0,16%, a 1.692,07 punti.

Hanno riportato i conti fiscali colossi del calibro di Microsoft e General Electric. I titoli del gruppo di software numero uno al mondo accusano un calo di -11.40% a quota 31.40 (-4.04). I risultati hanno fatto peggio delle previsioni. Downgrade sul titolo, con Raymond James che ha tagliato il rating a market perform, così come ha fatto anche Cowen & Co, il cui analista Gregg Moskowitz ha ammesso di essere meno fiducioso sulla capacità dell’azienda di imboccare un “sentiero di crescita”.

Focus anche sugli utili di Google, anche in questo caso deludenti. Titolo cede più del 3%. Il settore tecnologico rimane osservato speciale dopo che anche i colossi Taiwan Semiconductor e Intel hanno comunicato un outlook sulle vendite peggiore delle stime. In generale, l’indice dei chip Philadelphia Semiconductor cede -1% circa. Google era in ribasso a meta’ seduta oltre -3,5% ma e’ riuscita a recuperare chiudendo a quota 896.60 (-14.08) in ribasso -1.55%.

Male Advance Micro Devices, che vede le quotazioni scendere a 4.03 (-0.61) in calo -13.15% dopo che Credit Suisse e Morgan Stanley hanno rivisto al ribasso le stime sul titolo, rispettivamente a “underperform” e “underweight”. Dall’inizio dell’anno, le quotazioni sono balzate +93%.

In realtà il colosso ha comunicato un outlook migliore delle attese. AMD prevede infatti che nel terzo trimestre dell’anno il fatturato segnerà un rialzo +22%, rispetto agli $1,16 miliardi del secondo trimestre; dunque, le previsioni sono per un range tra $1,38 e $1,45 miliardi, meglio degli $1,23 miliardi attesi da Bloomberg. Ma per le due banche d’affari il titolo ha corso troppo.

I titoli di GE avanzano invece +4,61%, dopo che la conglomerata industriale ha chiuso il secondo trimestre con utile più elevato delle stime. In particolare, il colosso ha riportato profitti in calo a $3,7 miliardi, o 36 centesimi, ma meglio dei 35 centesimi attesi dal consensus.

Tra le altre notizie, positivo il giudizio dell’agenzia di rating Moody’s, che ha migliorato l’outlook sugli Stati Uniti, ribadendo la valutazione della tripla AAA.

Sempre dagli Usa, è arrivata la notizia sulla richiesta di bancarotta da parte di Detroit, la capitale americana dell’auto.

In ambito valutario, euro +0,06% a $1,3117. Il cambio dollaro yen si attesta a 100,24 (-0,16%), euro-franco svizzero -0,21% a 1,2357. Euro/yen -0,08% a JPY 131,49.

Sui mercati delle commodities, i futures sul petrolio +0,57% a 108,66 dollari al barile. Il prezzo dell’oro +0,51% a 1.290,80.

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