Paura del fiscal cliff: aziende Usa abbattono gli investimenti

19 Novembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – I timori sui riflessi negativi che il fiscal cliff, l’automatico incremento di tasse la scadenza di sgravi fiscali, avrà sui consumi interni spinge i grandi gruppi industriali statunitensi a tirare i remi in barca.

Metà delle più grandi aziende Usa quotate a Wall Street ha infatti annunciato programmi di ridimensionamento degli investimenti per questo o il prossimo anno.

Lo sottolinea in un articolo del Wall Street Journal, che mette in evidenza come ridimensionamenti così profondi non si vedevano dall’ultima recessione.

Una chiara dimostrazione di questo trend arriva dagli investimenti delle imprese in infrastrutture e software, considerati un buon termometro per valutare la vitalità del sistema economico.

E anche che nel terzo trimestre di quest’anno, per la prima volta dagli inizi del 2009, hanno registrato una fase di stallo.

Il presidente statunitense e leader Democratico Barack Obama sta negoziando con il Congresso, a maggioranza Repubblicana, per trovare un accordo per ovviare all’arrivo del precipizio fiscale a fine 2012.