PARMALAT, ENRICO BONDI AMMINISTRATORE DELEGATO

8 Novembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

Parmalat sul finale di seduta vola in rialzo del 4,5% a 2,46 euro dopo l’annuncio che l’assemblea degli azionisti, la prima dopo il crack, ha nominato il nuovo cda composto da tutti i candidati della lista dell’ex commissario Enrico Bondi. All’assemblea erano presenti soci in rappresentanza del 16,9% del capitale, pari a 270 milioni di azioni. La lista Bondi ha avuto il voto favorevole di 265 milioni di azioni, cioe’ il 98% del totale. Capitalia, maggiore azionista con il 5,5% del capitale, non si è presentata in assemblea.

Nel corso dell’assemblea Bondi ha preso la parola dicendo, fra l’altro, di essere contrario all’ipotesi di separare la parte industriale dalla parte finanziaria che attiene ai contenziosi. “I contenziosi – ha detto – sono un’asset da valorizzare. E’ azzardato formulare delle previsioni sul loro esito. Aspettiamo di vedere cosa decideranno i magistrati. Siamo fiduciosi del nostro buon diritto”.

Il nuovo cda di Parmalat è composto da Raffaele Picella, attuale presidente che probabilmente verrà confermato nella carica, Enrico Bondi, prossimo ad, e da Vittorio Mincato, Marco De Benedetti, Piergiorgio Alberti, Andrea Guerra, Carlo Secchi, Massimo Confortini, Marzio Saà, Erder Mingoli e Ferdinando Superti Furga.