PARMACRACK, SI MOLTIPLICANO LE CAUSE COLLETTIVE

22 Gennaio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Sullo scandalo Parmalat pubblichiamo un comunicato dell’ADUC – Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori:

Lo Studio Legale Milberg Weiss Bershad Hynes & Lerach LLp di San Diego (USA) (www.milberg.com) ha avviato avanti il Tribunale di New York una procedura giudiziale, mirata ad ottenere la certificazione di CLASS ACTION, per il risarcimento dei danni causati a risparmiatori ed investitori dal recente crac Parmalat.

La domanda giudiziale vede come convenuti i seguenti soggetti:

BONLAT FINANCING CORP., CALISTO TANZI, FAUSTO TONNA, COLONIALE SPA, CITIGROUP INC., BUCONERO LLC, ZINI & ASSOCIATES, DELOITTE TOUCHE TOHMATSU, DELOITTE & TOUCHE SPA, GRANT THORNTON INTERNATIONAL, GRANT THORNTON SPA.

Al momento, la “class” e’ stata identificata come composta da tutti i soggetti (investitori privati e/o istituzionali, azionisti, obbligazionisti) “che hanno acquistato strumenti finanziari Parmalat” durante il periodo compreso tra il 05.01.1999 ed il 29.12.2003 (Class Period).

Scopo dell’azione e’ l’ottenimento di adeguato risarcimento da parte dei soggetti sopra citati, per tutti i danni subiti a causa della condotta dagli stessi tenuta nelle note vicende delle societa’ del gruppo Parmalat.

Come e’ noto, il sistema giudiziario americano e’ molto piu’ efficiente di quello italiano ed abbiamo ritenuto importante dare la possibilita’ ai risparmiatori Italiani di utilizzarlo.
In Italia, infatti, lo Studio Milberg Weiss Bershad Hynes & Lerach LLp ha incaricato uno degli avvocati che collaborano con l’Aduc, l’Avv. Pietro Adami di Verona di raccogliere tutte le adesioni all’iniziativa in corso. Allo stato attuale, e salvo diversa definizione della “class” da parte del Tribunale di New York, possono quindi prendere parte all’azione tutti i soggetti, siano essi obbligazionisti o azionisti, che ritengono di essere stati danneggiati dalla vicenda Parmalat; sono altresi’ ricompresi nell’attuale definizione della “class” anche quei soggetti che possano dimostrare documentalmente di avere acquistato titoli Parmalat nel periodo sopra identificato (05.01.99 / 29.12.03) e di averli successivamente rivenduti in perdita. Spettera’ al Tribunale di New York nominare, tra tutti coloro che hanno presentato domande simili, il “class representative”, ovvero l’interlocutore ufficiale della Corte e dei convenuti per la trattazione (ed eventuale definizione) della vertenza.

L’adesione NON comporta esborsi da parte dei soggetti interessati. Le competenze dei legali, in caso di approvazione e certificazione della class action e di suo esito positivo, saranno determinate con provvedimento del Tribunale di New York, in percentuale sul risultato raggiunto (contingency fee agreement). In caso di esito negativo, nulla sarà dovuto dai partecipanti all’azione.

I moduli per l’adesione verranno inviati agli oltre 3.000 risparmiatori che si sono gia’ iscritti al nostro servizio gratuito di informazione sul caso Parmalat utilizzando il modulo presente all’indirizzo

www.investire.aduc.it/php/parmalat.php

Tutti coloro che sono interessati a partecipare non devono far altro che iscriversi al servizio d’informazione gratuito e riceveranno l’email con i moduli.