PARMACRACK FARA’ SALIRE IL MERCATO DELLE CASE 2004

18 Febbraio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Le crisi Parmalat e Cirio avranno ripercussioni sul mercato delle compravendite immobiliari, spingendo all’insù le previsioni per il 2004. A sostenerlo è la Fiaip, la federazione che riunisce gli agenti immobiliari professionali.

Anche Confedilizia, federazione della proprietà edilizia, formula la stessa valutazione sull’andamento dei prossimi 12 mesi. I crac della Parmalat e della Cirio potrebbero incidere in maniera notevole sul mercato immobiliare nei prossimi mesi – ha sostenuto Rocco Attina, vicepresidente Fiaip per il Centro-Nord – tali fatti hanno determinato una caduta della fiducia dei risparmiatori già provati dalla crisi della borsa. Inoltre, il mercato immobiliare risulta attraente anche per la redditività dei canoni di locazione”.

Concorde il presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani: “la crisi borsistica e quella del mercato delle obbligazioni, con i fatti accaduti alla fine del 2003 – ha detto intervenendo alla presentazione dell’Osservatorio Fiaip – influiranno sul mercato immobiliare 2004 ritoccando all’insù le previsioni di crescita”.

Secondo i dati dell’Osservatorio immobiliare Fiaip, nel 2003 i prezzi degli immobili hanno registrato un incremento del 7,03 su base annuale; nel secondo semestre dell’anno la crescita è stata del 3,21%. Per i primi sei mesi del 2004 le previsioni indicano stazionarietà per il 74% degli intervistati. Per il 23%, invece, i prezzi aumenteranno ancora. Stazionario anche il costo degli affitti nei prossimi sei mesi per i tre quarti degli associati. Nel 2003 la corsa delle locazioni si è attestata su +5,16% su base annuale, mentre la variazione semestrale è risultata in crescita del 2,68%.